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Cresce la paura per Piave e Livenza, scuole chiuse anche domani

Pioggia e vento forte sferzano la Marca: oltre 50 gli interventi dei vigili del fuoco del comando provinciale di Treviso per allagamenti, alberi e pali dell'illuminazione caduti. Raffica di black out a macchia di leopardo

 

Per poter far fronte a l’emergenza maltempo la direzione interregionale dei vigili del fuoco ha deciso il raddoppio dei turni dei comandi di Verona, Padova, Vicenza, Treviso, Venezia, Belluno per far fronte a tutte le richieste di soccorso per le avverse condizioni meteo. Sono oltre 300 gli interventi eseguiti in Veneto dai vigili del fuoco nella giornata di oggi fino alle ore 18, in corso 120 interventi altri 300 in attesa da evadere.  Non si segnalano al momento persone ferite o coinvolte per motivi legati al maltempo. In tutti i comandi le sale operative sono state rinforzate con l’apertura delle sale emergenze dirette dai comandanti provinciali.  Tutte le operazioni di integrazione e coordinamento tra i diversi comandi vengono dirette dalla sala emergenza della direzione di Padova con a capo il direttore interregionale dei vigili del fuoco Fabio Dattilo.

Venezia, eseguiti 68 operazioni di soccorso di cui la maggior parte per gli eventi atmosferici in corso per caduta di alberi pali, dissesti statici, prosciugamenti e recupero di oggetti pericolosi per la navigazione. Interventi a: Venezia, Mestre, Eraclea, Campagna Lupia, Santa Maria di Sala, Mira, Chioggia, Portogruaro. In corso ancora 70 richieste quasi tutte legate al maltempo. Nel pomeriggio alle 14.30 i pompieri sono intervenuti con due autopompe lagunari in Sestiere Castello in Calle dell’ospedale per l’incendio di un negozio di detersivi. Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dello stabile sono terminate dopo circa due ore. A San Michele al Tagliamento dispiegati i mezzi per il pompaggio ad alta capacità con 28 operatori per eventuali criticità del Tagliamento.

Belluno, eseguiti 50 operazioni di soccorso per smottamenti, frane, danni d’acqua cadute di alberi e pali nelle zone del Bellunese, Agordino, Comelico, Cadore e Feltrino. Oltre 200 le chiamate da verificare. Mobilitati tutti i distaccamenti volontari dei vigili del fuoco della provincia.

Vicenza, eseguiti 55 interventi legati al maltempo per alberi, pali su sede stradale, prosciugamenti e smottamenti Arcugnano, Vicenza, Asiago, Gallio, Lugo, Posina, Bassano, Montegaldella, Valli del Pasubio, Conco, Schio, Sarego, Lastebasse. In attesa 46 chiamate da verificare.

Treviso, eseguiti 49 interventi per alberi, rami pericolanti e pali abbattuti e prosciugamenti nei comuni di San Biagio di Callalta, Zenson di Piave, Vittorio Veneto, Silea, Motta di Livenza, San Zenone degli Ezzelini, Caerano San Marco, Cordignano, Sarmede, Ponte della Priula,  Segusino, Asolo, crocetta del Montello, Ponte di Piave, Villorba, Conegliano, Paese, Treviso. Numerose chiamate in serata per danni causati dal vento in tutta la provincia. In attesa 36 chiamate da verificare.

Padova, eseguiti 33 interventi per piante, pali  su sede stradale, dissesti statici a: Este, Baone, Padova,  Monselice, Loreggia, Ospedaletto Euganeo, Piove di Sacco, Piacenza D’Adige, Saonara.  In attesa 35 chiamate da verificare.

Rovigo, eseguiti 32 interventi per piante e pali su sede stradale, rimozione oggetti pericolanti a: Rovigo, Papozze, Occhiobello, Ficarolo, Lusia, Stienta, Castelmassa, Trecenta, Adria, Badia Polesine, Lendinara, Villadose. In corso di verifica altre 36 chiamate.

Verona, eseguiti 41 interventi soprattutto per piante, pali  e rami pericolanti e per la rimozione di coperture e oggetti pericolanti a: Verona, Costermano, Caprino Veronese, Angiari, Legnago, Bevilacqua,  Bussolengo, Garda, Bosco Chiesanuova, Villafranca di Verona, San Bonifacio, Grezzana, Caprino Veronese, san Martino Buon Albergo. In corso di attesa di verifiche 37 chiamate.

L’Unità di Crisi attivata da ieri mattina dal Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, e coordinata dall’Assessore alla Protezione Civile, Gianpaolo Bottacin, ha diffuso poco fa un aggiornamento della situazione causata dal maltempo che sta colpendo il territorio. Attualmente è venuta a mancare l’energia elettrica in alcune zone del bellunese e del trevigiano, mentre problemi diversi si segnalano praticamente in tutte le province. Questo è il quadro della situazione:

Provincia di Belluno

Cortina  si è verificato il cedimento di un muro di sponda sul Boite all’altezza dell’hotel Barisetti; si continua a operare sul torrente Bigontina in zona Alverà per prevenire il rischio esondazione

In Agordino si riscontrano diffusi smottamenti e colate detritiche che hanno interessato anche la viabilità con diverse strade di cui è stato interdetto l’accesso. Isolate a Cencenighe  le frazioni di Chenet, Lorenzon e Boch; a Taibon quella di Forno Val

Val di Zoldo con chiusura della viabilità di accesso per allagamenti

Feltrino con allagamenti diffusi (evacuata la frazione di Villaga) e chiusura della strada regionale

Chiusi due ponti sul Piave (Belluno e Quero-Vas) a scopo precauzionale

Perarolo di Cadore: continua ad essere monitorata la situazione delle briglie a monte della frana verso Valle di Cadore per possibili problemi strutturali alle ali (in particolare quella in sinistra idrografica). Poiché non si possono escludere  problemi di cedimento il sindaco ha cautelativamente disposto l’evacuazione dell’abitato delle case interessate al rischio

Santo Stefano di Cadore segnalata un’erosione della sponda del Piave in località Cunettone

San Vito di Cadore, allagamenti per esondazione del Boite in località Serdes

E’ in corso un intervento di sghiaia mento sul torrente Gresal finalizzato al ripristino delle condizioni di deflusso in comune di Sedico

Problematiche registrate anche nei  torrenti Giralba ad Auronzo di Cadore, Roa Bianca a Listolade di Taibon Agordino, Liera e Pissolotto in Val di Gares di Canale d’Agordo, Stuer a Gosaldo, Zunaia e affluente al Masarè ad Alleghe, rio Val Storta a La Valle Agordina e rio Croton a Rocca Pietore,

Si segnala inoltre la chiusura di diverse strade: Sr 641 Fedaia, Sr 355 Val Degano, Sr 203 tra Cencenighe e Avoscan, Sr 348 Feltrina, Sr 251 Val di Zoldo, Passo Duran, la Sr 48 di Rio Gere e la Sp 5 di Lamosano; chiuso pure il San Pellegrino dal lato della provincia di Trento.

Provincia di Treviso

La situazione dei fiumi è monitorata per Livenza e Piave.

In territorio friulano si registra una frana ai confini con Gaiarine

Resta attenzionata la possibile futura piena del fiume Livenza per la quale si è costantemente in collegamento con il Dipartimento Nazionale di PC  e la Regione Friuli Venezia Giulia

Provincia di Padova

Particolarmente attenzionati i livelli del Brenta e del Muson dei Sassi

Provincia di Venezia

Oltre alla marea eccezionale, attenzionata per i prossimi giorni la parte terminale del Piave, del Livenza e del Tagliamento;

Vi sono stati interventi per un cedimento arginale del fiume Lemene a Caorle, ma il problema è stato risolto

Provincia di Verona

Si confermano i livelli alti dell’Adige che ha superato la seconda soglia di guardia; è stata attivata la procedura per l’eventuale apertura della galleria Mori Torbole che potrà fungere da scolmatore sul lago di Garda

Si segnalano piante e pali della luce divelti con qualche punto di interruzione di corrente elettrica 

Provincia di Vicenza

Rimangono isolati Lastebasse, Pedemonte e Posina con l’evacuazione di alcuni abitazioni

Si segnalano criticità lungo la viabilità provinciale e regionale che interessa la provincia. La SP 47 della Valsugana è stata riaperta al confine regionale con la Provincia autonoma di Trento. Restano problemi a:

SP 81 comune di Tesina loc. Gonna interrotta

SP 350 da Lavarone in Provincia autonoma di Trento non si percorre verso il VENETO si percorre in senso inverso

SP 85 al km 2,5 è chiusa

SR 11 è chiusa in entrata a Torri di Quartesolo

SP 350 interrotta al km 31

SP 31 frana isola abitato (Posina) il sindaco ha evacuato 10 persone già sistemate in albergo

Ulteriori situazioni di criticità sono state evidenziate nel comune di Lugo dove il sindaco segnala criticità sull’Astico in crescita e dove due abitazioni sono state avvertite del pericolo possibile;

E’ iniziata l’attivazione della cassa di laminazione in linea di Trissino propedeutica all’attivazione del bacino di laminazione.

In relazione alla frana del Rotolon, in comune di Recoaro, è stato superato il limite di criticità ma al momento non risultano segnalazioni

Provincia di Rovigo

Non vi sono particolari nuove segnalazioni

Le scuole resteranno chiuse anche nella giornata di domani, martedì, in provincia di Treviso ma anche nel bellunese e nel veneziano. Questo quanto deciso nel corso di un vertice che si è svolto presso la Prefettura di Treviso a cui hanno preso parte rappresentanti delle forze dell'ordine e sindaci, oltre al Prefetto.

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Decine gli interventi, soprattutto prosciugamenti, che i vigili del fuoco del comando provinciale di Treviso stanno svolgendo in tutta la Marca: particolarmente critica la situazione a Villorba, in via Roma e in via Boschi a Paese.

Il ponte provvisorio Bailey sul Piave a Ponte della Priula, nel tardo pomeriggio di ieri: domenica pomeriggio, visto l'aumento del livello del fiume ne è stata disposta la chiusura.

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