Fondazione Benetton in lutto: addio al direttore Marco Tamaro

Il direttore di Fondazione Benetton Studi Ricerche è mancato nella giornata di venerdì 31 luglio. Stasera il Treviso Comic Book Festival gli dedicherà il live painting in via Roggia

Marco Tamaro (Immagine d'archivio)

La scomparsa di Marco Tamaro, direttore e anima di Fondazione Benetton, ha lasciato in lutto il mondo della cultura trevigiana. Aveva 61 anni. Il suo ingegno, la sua voracità di conoscenza, la sua vitalità e pragmatica visione, la voglia di promuovere l’arte e la cultura a tutto tondo, arricchite da quella schiettezza e umanità che lo hanno contraddistinto alla guida della Fondazione sono stati da stimolo per tutti a Treviso nel fare cultura e stringere sinergie. Decine le istituzioni e le associazioni culturali che in queste ore hanno voluto esprimere la loro vicinanza ai familiari di Marco Tamaro e a Fondazione Benetton.

Con profondo cordoglio lo ricordano il presidente, Luciano Benetton, il vice presidente, Luigi Latini, il consiglio d’amministrazione con il collegio dei revisori dei conti, il comitato scientifico, tutti i dipendenti e i collaboratori della Fondazione. La vita, il lavoro, gli orientamenti culturali e le qualità gestionali di Marco Tamaro appaiono inscindibili dal suo rapporto con la Fondazione Benetton, un luogo che deve alla sua intensa presenza la continuità di crescita, la vivacità culturale e la coerenza di obiettivi che, in tempi non sempre facili, hanno accompagnato l’evolversi di questa istituzione.

Nato a Venezia nel 1959, laureato in Scienze Agrarie, dopo aver svolto attività di ricerca nella Facoltà di Chimica Industriale dell’Università di Venezia, ha lavorato dal 1989 al 2008 nel Consorzio di Bonifica Destra Piave di Treviso, dal 2002 come vicedirettore, partecipando a diversi progetti di ricerca. Nel 2009 è nominato direttore della Fondazione Benetton Studi Ricerche, un incarico rivestito con grande passione ed energia, unendo alle qualità manageriali una profonda sensibilità umana e un’ampia capacità di visione che si esprimeva anche nella costruzione di importanti relazioni istituzionali, con la città e con altre realtà culturali.

Succeduto a Domenico Luciani nella direzione della Fondazione, ha raccolto con intelligenza l’eredità e il valore di un luogo unico nel campo delle istituzioni sia italiane che internazionali, impegnandosi perché gli obiettivi che ne hanno segnato la nascita fossero garantiti e si sviluppassero nel tempo. Con Marco Tamaro si è visto, per molti anni, crescere e rinnovarsi il lavoro della Fondazione Benetton nel campo dello studio e della ricerca, delle attività editoriali, della formazione e della cura dei luoghi, garantendo, assieme al comitato scientifico, un solido approfondimento degli ambiti di lavoro legati al paesaggio, alla storia del gioco, ai beni culturali.

Al contempo ha intensificato il lavoro della Fondazione Benetton anche verso nuovi ambiti, come l’arte – impegnandosi con particolare tenacia nel progetto “Treviso città dipinta” –, la  musica, il cinema e il teatro, con uno sguardo attento a cogliere sia le criticità, sia le opportunità che la scena contemporanea presentava alle diverse scale: basti pensare alla sua speciale attenzione per il mondo della scuola che, a partire dalle numerose iniziative locali, arriva a sviluppare, insieme ai Ministeri dell’Istruzione e dei Beni Culturali, l’importante progetto ispirato all’articolo 9 della Costituzione italiana. Dobbiamo poi ricordare come Marco Tamaro, nell’articolata composizione dei luoghi afferenti alla Fondazione Benetton a Treviso e nel suo territorio, si sia occupato in prima persona della valorizzazione di casa Luisa e Gaetano Cozzi a Zero Branco e della sua inedita missione culturale, del recupero e del riutilizzo di importanti patrimoni storici della città cui ha ridato vita avviando specifiche programmazioni culturali, come nel caso delle ex chiese di San Teonisto e di Santa Maria Nova, restaurate per volere di Luciano Benetton.

Dal 2015 ha messo l’esperienza della Fondazione al servizio di iniziative culturali in un orizzonte più largo, nel territorio romano connesso alle attività del gruppo Benetton, sviluppando progetti di valorizzazione territoriale, di sostenibilità ambientale e di salvaguardia del patrimonio culturale, attuando, per esempio, un importante recupero dell’archivio storico dell’Azienda Maccarese. La Fondazione Benetton Studi Ricerche saluta con commozione il suo direttore, ricordandone l’energia, la determinazione e la positività che l’hanno contraddistinto, e si unisce al dolore della moglie Linda, dei figli Lucia e Giulio e dell’intera famiglia. La cerimonia laica di saluto si svolgerà domenica 2 agosto alle ore 18.30 a casa Luisa e Gaetano Cozzi in via Milan 41 a Zero Branco.

«La prematura scomparsa di Marco Tamaro, Direttore della Fondazione Benetton, ci lascia molto addolorati -ha dichiarato Luciano Benetton- Entusiasmo, professionalità, determinazione e curiosità sono alcune delle sue caratteristiche che ne hanno fatto un ottimo condottiero per le numerose imprese culturali che la Fondazione Benetton catalizza, dedicando energie anche ai tanti temi della nostra città legati al paesaggio.Dopo la gestione delle attività culturali negli spazi Bomben, nelle Gallerie delle Prigioni e nella chiesa di San Teonisto, aveva accolto con la consueta passione l’arrivo della nuova realtà di Santa Maria Nova, dove già immaginava progetti di bellezza. Ci mancherà molto, umanamente e professionalmente, ma lascia una grande squadra di donne e uomini che lo saprà rappresentare con orgoglio e passione nelle prossime imprese».

«L’impegno di Marco Tamaro nell’ambito del lavoro promosso dalla fondazione di cui era alla guida, ha rappresentato un passaggio importante per lo sviluppo del quadro delle attività culturali nella Marca Trevigiana e, quindi, nel Veneto». Questo il ricordo del Presidente della Regione del Veneto alla notizia della scomparsa del direttore della Fondazione Benetton di Treviso. «A Tamaro va riconosciuto di aver dimostrato una visione non limitata delle potenzialità sociali della sinergia tra imprenditoria e cultura -prosegue il Governatore- Sotto la sua direzione la Fondazione Benetton ha dato concretezza non solo agli studi, alle ricerche e alla conservazione documentale, ma anche a quell’attenzione verso i beni culturali, traducendola in valorizzazione e recupero di luoghi e memorie concrete. Penso, ad esempio, al restauro della chiesa di San Teonisto che, dopo l’abbandono, è tornata ad essere luogo aggregativo della città per manifestazioni artistiche di valore. Invio un pensiero a Marco Tamaro ed ai familiari esprimo le mie più sentite condoglianze».

«Ci lascia un punto di riferimento insostituibile. Noi del Treviso Comic Book Festival gli dobbiamo molto, ci ha accolto subito tra le mura delle sue sedi espositive quando abbiamo iniziato l'ambizioso progetto di rendere il festival di livello internazionale, costruendo insieme un rapporto consolidato negli anni. A Fondazione Benetton assieme a lui e al suo staff abbiamo realizzato importanti mostre, non ultime quelle su Fumetti in tv e su Gabriella Giandelli. Amava Treviso e la sua anima di Urbs Picta che, proprio grazie anche alla sua visione della città, anche il Tcbf ha sposato con il Progetto 100 Vetrine. Nell'esprimere il nostro cordoglio a Fondazione Benetton e ai familiari, vogliamo dedicare i live painting sui palazzi storici di via Roggia che realizzeremo questa sera, venerdì 31 luglio, nell'ambito del Festival dei Festival». Stefano Pelloni, consigliere comunale, affida a una nota condivisa su Facebook il suo cordoglio: «La sua perdita rende Treviso più povera. Sono profodamente amareggiato da questa notizia. E' stato un grande protagonista della vita culturale della nostra città, che ha sempre saputo animare con equilibrio e intelligenza, ma sempre con coraggio e visione. Ci mancherà».

Appresa la notizia della morte del dott. Marco Tamaro, direttore della Fondazione Benetton Studi e Ricerche, il vescovo Michele Tomasi e la Diocesi tutta di Treviso esprimono le condoglianze alla famiglia, in particolare alla moglie Linda e ai figli Giulio e Lucia, e alla Fondazione stessa. «Il ricordo è quello di una persona intelligente, sensibile, competente, di una persona di collaborazione e di dialogo, sempre attento alle relazioni e a risolvere problemi, ad abbassare muri e a costruire ponti – sottolinea il Vicario generale, mons. Adriano Cevolotto -. Con gli uffici culturali della Diocesi ha collaborato spesso per alcune iniziative ideate insieme, grazie alla sua sensibilità e allo sguardo complessivo sulla città di Treviso, per la quale auspicava una vera alleanza culturale».

Eugenio Brentari coordinatore di StatisticAll – Festival della Statistica e delle Demografia. «Abbiamo perso un importante aiuto e punto di riferimento. Con energia, determinazione e positività è stato amico del Festival della Statistica e della Demografia. Ha voluto conoscere il progetto e vi ha creduto. Fin dalla prima e in tutte e cinque le edizioni il programma della manifestazione ha incluso uno o più contributi della Fondazione Benetton e del suo direttore. Esprimiamo nuovamente per il dottor Marco Tamaro stima e riconoscenza e rivolgiamo commosse condoglianze ai familiari, alla Fondazione e alla città di Treviso».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

«Ho avuto la fortuna di conoscere Marco Tamaro e di poterne apprezzare l’intelligenza e l’affinità con le mie idee in ambito di sostenibilità ambientale: esprimo le più vive condoglianze alla sua famiglia». Così Andrea Zanoni, consigliere regionale del Partito Democratico candidato alle elezioni del prossimo settembre, riguardo la scomparsa di Marco Tamaro, direttore di Fondazione Benetton. «Tamaro ha fatto molto per la provincia di Treviso con la sua attività in ambito culturale all’interno di Fondazione Benetton – sottolinea ancora Zanoni -. Una grossa perdita per la città e più in generale per gli amanti del paesaggio, la cui valorizzazione è stata sempre uno dei punti cardine nell’attività che Marco Tamaro ha svolto brillantemente per molti anni».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Gioca al Lotto e vince 165mila euro centrando una quaterna

  • E' morto Tommaso, il bimbo di Dosson schiacciato da un cancello

  • Ex Caserma Serena: 133 migranti positivi al test del tampone

  • Disperate le condizioni del bimbo schiacciato da un cancello scorrevole

  • Cancello scorrevole si stacca e travolge bimbo di quattro anni, grave in ospedale

  • Coronavirus, Zaia: «In Veneto misure prorogate fino al 15 ottobre»

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TrevisoToday è in caricamento