rotate-mobile
Sabato, 4 Febbraio 2023
Attualità

Marmolada, aprono gli impianti da sci: «Ripartenza nel segno del ricordo»

Giovedì 22 dicembre la riapertura: si torna a sciare sui pendii dove la scorsa estate una valanga improvvisa aveva provocato la morte di undici persone. Zaia: «Nuova vita per una delle cime più belle»

«La riapertura degli impianti di risalita della Marmolada, è una notizia importante per le nostre montagne e le intere Dolomiti. La memoria per la sciagura di quest’estate resta vivida; il ritorno, progressivo, alle attività deve fare i conti con il doveroso ricordo delle vittime. Sono convinto però che quegli stessi alpinisti che hanno perso tragicamente la vita sarebbero stati sostenitori di una consapevole frequentazione dei pendii della Marmolada, meta tanto amata da escursionisti e sciatori. La riapertura, nel rispetto delle prescrizioni predisposte dai tecnici, la dobbiamo anche a loro, alle undici vittime della tragedia della scorsa estate».

Il presidente del Veneto Luca Zaia commenta così l’apertura degli impianti sul versante veneto della Marmolada prevista per giovedì prossimo. «Assieme agli impianti, saranno riaperti anche il Museo della Grande Guerra e la mostra ‘Formiche in Marmolada’ di Fabio Vettori allestita nella sala polifunzionale della stazione di Serauta - prosegue Zaia -. Sono altre due occasioni per riportare i visitatori sulla nostra ‘Regina delle Dolomiti’, sapendo coniugare attività outdoor e approfondimento storico-culturale. L’augurio è di tornare a far vivere una zona tanto amata, con numerose modalità. La Marmolada è, ed è stata, un simbolo dell’ecosistema fragile delle Dolomiti: ma deve essere anche bandiera di un rapporto con le ‘terre alte’ fatto di occupazione giovanile, sviluppo economico e turistico, di lotta allo spopolamento. L'augurio è che questa stagione invernale sia quindi, per tutti gli operatori, un momento di ripartenza nel segno del ricordo».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Marmolada, aprono gli impianti da sci: «Ripartenza nel segno del ricordo»

TrevisoToday è in caricamento