Operatori del benessere dimenticati, la lettera di Laura: «Spero di arrivare a giugno»

«In questo momento di rabbia e sconforto penso sia importante portare un messaggio positivo a chi ci segue e sopratutto ai nostri clienti»

Uno studio di massaggi

Mi chiamo Angela, ho ventott’anni e sono orgogliosa di essere la mamma di due splendide e vivacissime bambine. Ma oltre a questo, sono un’imprenditrice! In questi ultimi anni ho investito tutte le mie risorse per studiare, progettare e crescere, non perdendo mai di vista i miei obiettivi. Per la legge italiana, sono “operatrice olistica del benessere”, ma per i miei clienti sono orgogliosa di essere considerata molto di più! I miei studi mi hanno portato ad avere l’onore di insegnare per una delle più importanti scuole nazionali per massaggiatori. Aiutare gli studenti in un percorso che li porterà a svolgere una nuova professione, mi ha sempre riempito di orgoglio. Mi rivedo in molti di loro!

Con enorme soddisfazione, ho aperto un piccolo studio e un anno fa ho deciso ancora di investire: sono convinta che un imprenditore non si debba mai fermare, ma porsi continuamente delle sfide; impiegare ogni mezzo a sua disposizione (soldi, energie, passioni e tempo), per alimentare ciò in cui crede, con tutto se stesso. A causa del Covid 19, dal 21 febbraio, le porte del mio studio sono chiuse; le mie collaborazioni si sono inevitabilmente interrotte (lavoravo all’interno di una Spa per  l’importante hotel a Cà del Poggio, a San Pietro di Feletto ed ero massaggiatrice del San Biagio Calcio) ed, ovviamente, è  venuta meno la possibilità di insegnare. Ma questo “uragano”, che come me ha travolto tutti, con effetti devastanti, non mi ha impedito di tenere aperta la mia mente e il mio cuore. Ovviamente, sono umana anch’io e come tutti, ho avuto dei momenti di profondo sconforto!

Ma non ho mai mollato, non mi sono mai fatta vedere triste, arrabbiata o delusa. Non posso permettermi di apparire negativa, condividere fake news, urlare ai social il mio malcontento! Sarebbero state energie sprecate. Ho dei precisi doveri nei confronti delle persone che credono in me e che hanno bisogno di me. Ho sempre voluto mandare messaggi di speranza e di incoraggiamento, od anche un semplice sorriso! Ho deciso, quindi, di investire, di nuovo! Ho acquistato gli strumenti necessari per tenere degli incontri online, con cadenza settimanale. Affronterò argomenti di vari genere, a me competenti, che interesseranno un pubblico composto da persone diverse, non solo, quindi, operatori del settore, accettando solo la cifra che la persona interessata mi potrà/vorrà donare! Credo nel mio lavoro, in quello che faccio. Verso le tasse, i contributi, pago le bollette, i fornitori e l'affitto con puntualità!

Non chiedo di tornare a lavorare ignorando i rischi che questo virus ha portato. Se lo facessi, vorrebbe dire che non tengo alla mia salute e a quella dei miei clienti: avrei scelto, allora, la professione sbagliata! Sono certa di poter garantire il massimo in termini di sicurezza, igiene e sterilizzazione e come me, tantissimi miei colleghi che condividono i miei pensieri. Attendere giugno… io spero di arrivarci a giugno! Perché intanto la pila di conti da pagare è lì che mi guarda, inflessibile. I miei clienti mi stanno aspettando, i miei allievi anche. Hanno tutti bisogno di riprendere una vita, con le dovute precauzioni, che manca a tutti.

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Angela Tuon

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