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Venerdì, 20 Maggio 2022

Ulss 2, mancano quaranta medici di base: «Solo il 20% ha aumentato gli assistiti»

Il direttore generale Benazzi commenta il problema della mancanza di medici di famiglia: «Il rischio è che a fine 2022 altrettanti medici vadano in pensione. Vorremmo far entrare in servizio gli specializzandi»

Emergenza medici di famiglia a Treviso e provincia: ad oggi sono circa quaranta i dottori mancanti ma, entro fine anno, altrettanti potrebbero andare in pensione mettendo in seria difficoltà l'Ulss 2.

Martedì 12 aprile il direttore generale Francesco Benazzi è intervenuto da Palazzo dei Trecento commentando la notizia con queste parole: «Il Covid ha spinto molti dottori a chiedere un pensionamento anticipato dopo la pandemia. Stiamo chiedendo alla Regione di farci utilizzare i medici che stanno ancora studiando nelle scuole di specialità per avere un'ottantina di colleghi in grado di seguire 650 mutuati e coprire le aree più in difficoltà del territorio». Nonostante la possibilità di aumentare il numero di assistiti, infatti, solo il 20% dei medici di base trevigiani ha aderito. Il distretto più colpito dalle assenze di personale è quello di Pieve di Soligo, la speranza è che dal 2023 i giovani specializzati possano entrare subito in servizio. «Abbiamo l'obbligo di trovare una soluzione al più presto» conclude Benazzi.

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