Montebelluna, torna il mercato: «Trovato l'accordo con gli ambulanti»

Da mercoledì 25 novembre tornano le bancherelle. La disposizione sarà quella della scorsa primavera. Accessi sorvegliati da 4 volontari della Protezione civile con la Polizia locale

Il mercato di Montebelluna (Foto d'archivio)

Giovedì mattina, 19 novembre, il sindaco di Montebelluna Marzio Favero, assieme al vicesindaco Elzo Severin, all’assessore alle attività produttive, Antonio Romeo, al dirigente Pierantonio De Rovere e ad un agente della Polizia locale hanno incontrato il referente di Confesercenti, Moreno Sartorello, il presidente mandamentale di Confcommercio Treviso, Roberto De Lorenzi e del direttore mandamentale di Ascom-Confcommercio, Christian Brugnaro per affrontare il tema del mercato cittadino cercando di trovare una soluzione in grado di conciliare le esigenze di sicurezza connesse alle misure anti-Covid promulgate con l’ultimo Dpcm e dalla recente ordinanza regionale con l’istanza dei commercianti ambulanti che chiedono di poter lavorare.

Recuperata la disposizione adottata alcuni mesi fa dopo il primo lockdown. La disposizione prevede una diramazione delle bancarelle nelle piazze tradizionali con il trasferimento di una parte delle stesse presso l’area Largo X Martiri ma si tornerà ad introdurre gli accessi sorvegliati. Il mondo del commercio ambulante si è dimostrato disponibile a sostenere una parte dei costi per il presidio dei varchi, chiamando in servizio 10 persone: 8 a presidiare i varchi e 2 itineranti a controllare il corretto andamento del mercato e il posizionamento delle transenne. Il Comune metterà a disposizione 4 volontari della Protezione civile, più gli agenti della Polizia locale. Spiega il sindaco, Marzio Favero: «C’è un fattore di responsabilità importante in questo accordo perché oggi la Protezione civile non può disporre del numero di volontari di alcuni mesi fa e questo per due ragioni: i più anziani non possono già prestare servizi per l’emergenza Covid-19 e questo per ridurre il rischio di un loro contagio; altri volontari, semplicemente, essendo tornati a lavoro, non possono donare la loro prestazione nelle ore del mercato. Inoltre, i volontari rimasti sono già impegnati a gestire le tende per il pre-triage presso il Pronto soccorso nell’ospedale montebellunese e a breve saranno chiamati a dare supporto ad un centro per i tamponi Covid che verrà aperto presso l’ex Bessegato. Quindi è fondamentale che anche gli ambulanti facciano la loro parte. In particolare modo, la Polizia locale interverrà per far rispettare le regole da parte di tutti, sia da parte degli ambulanti che dei cittadini».

Conclude il vicesindaco, Elzo Severin: «Il dialogo con le associazioni di categoria ha portato a questo accordo che garantisce lo svolgimento completo del mercato, senza bisogno di limitarlo ai soli banchi alimentari. Il layout discusso con i varchi di accesso e di uscita e le misure concordate saranno messe definitivamente a punto in questi giorni, non appena sarà definito lo scenario di riferimento che verosimilmente porterà ad una proroga dell’ordinanza regionale che scade il 22 novembre, cioè domenica prossima».

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