Migranti della Serena in Via Pisa: «La gente ha paura, devono andare via»

Giovedì mattina, 13 agosto, sindaco di Treviso, Mario Conte, e il consigliere comunale Davide Acampora, hanno presenziato alla manifestazione di protesta alla Tower House di Treviso

In foto due momenti del sit-in organizzato alla Tower House (Credits: Davide Acampora)

Una quarantina di persone si sono ritrovate giovedì mattina, 13 agosto, alle ore 11 sotto la Tower House di Via Pisa a Treviso dove da ieri sera cinque richiedenti asilo negativizzati sono ospitati nell'appartamento dell'associazione Hilale.

Tra i presenti anche il sindaco di Treviso, Mario Conte, che ha commentato la protesta con queste parole: «Capisco le lamentele: i richiedenti asilo negativi e positivi vanno separati all’interno della struttura con un implemento dei controlli e l’obbligo, che deve essere reso categorico, di utilizzo dei dispositivi di protezione e non spostati, senza peraltro coinvolgere l'amministrazione, in zone che sono già piuttosto “calde” e nelle quali si sta facendo un lavoro di riqualificazione per arginare le situazioni di degrado. Una volta finita l’emergenza la Caserma va chiusa. Punto e basta».

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Dello stesso parere anche il consigliere comunale Davide Acampora che ha commentato, rincarando la dose: «Per colpa di un Governo irresponsabile, che sposta le persone come "pacchi", si rischia di vanificare il lavoro certosino fatto in questi anni dall'amministratore del condominio e della nostra amministrazione comunale. Siamo stanchi di essere umiliati. I residenti sono spaventati: i cinque migranti devono andare via. Non è una questione di razzismo ma di sicurezza pubblica. I tamponi a cui sono stati sottoposti nelle scorse ore avevano dato esito negativo, ma se dovessero tornare a contagiarsi rischierebbero di contagiare decine di famiglie che vivono nel grattacielo di Via Pisa. Spetta ora al Governo trovare una nuova collocazione. La cosa migliore da fare - conclude Acampora - sarebbe che i richiedenti asilo rimanessero tutti all'interno della Serena, divisi tra positivi e negativi ma questo non potrà mai succedere perché sono i richiedenti asilo in prima persona che non vogliono stare separati tra di loro» conclude il consigliere comunale. La tensione in Via Pisa resta altissima. 

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