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Attestati di benemerenza anche ai due salvatori di Marta Novello

Due targhe sono state consegnate a Massimo Michelutti e Denis Sztuka, i due operai che nel pomeriggio del 22 marzo intervennero a soccorrere la studentessa 26enne aggredita e colpita con una raffica di coltellate da un 15enne

I due salvatori di Marta

Due targhe di benemerenza sono state consegnate nel pomeriggio di oggi a Massimo Michelutti e Denis Sztuka, i due operai che hanno soccorso per primi la giovane Marta Novello, la 26enne accoltellata la scorso 22 marzo in via Marignana a Marocco di Mogliano. L'occasione è stata la cerimonia di consegna delle attestazioni di benemerenza ai cittadini distintisi non solo nel 2020 ma anche in questi primi mesi del 2021, con una menzione speciale per un deportato dalla cieca furia nazista. Moglianesi che, nel corso della loro vita, si sono distinti in ambito sportivo, culturale, sociale, politico e imprenditoriale.

«La consegna delle benemerenze è sempre un momento importante per la nostra città -ha detto il sindaco Davide Bortolato- riconosciamo l’attività di molte persone che si sono spese in prima persona per migliorare e rendere migliore Mogliano, molte volte in silenzio e rimanendo lontani dalla luce dei riflettori.In più oggi riconosciamo due benemerenze agli operai che intervennero per primi in soccorso di Marta Novello in quel drammatico 22 marzo. Quindi oltre ad essere onorato di premiare insieme al Presidente del Consiglio Comunale i meritevoli della benemerenze, voglio che percepiscano il caldo abbraccio di tutta la cittadinanza».

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L'iniziativa, promossa dall'Amministrazione Comunale con la collaborazione della Pro Loco Mogliano, ha visto la consegna dei riconoscimenti in ambito sportivo a Giancarlo Bonotto: classe 1940, ha seguito per 36 anni la squadra di ciclismo di Mogliano, U.C. Mogliano '85, prima come direttore sportivo e poi come Presidente per circa 20 anni.

Per la cultura, la targa è stata assegnata ad Aldo Secco: paladino della musica cui ha dedicato gran parte della vita, ha coltivato questa passione fin da bambino,quando il padre lo portava a Venezia a sentire i concerti della banda. Nel 1981 è tra i fondatori degli “Amici della Musica Toti dal Monte”, che conta circa 200 soci, di cui diventa anche presidente. Il 2021 ricorre il quarantennale dell’Associazione, che s’impegna a promuovere fra i cittadini moglianesi la bellezza della grande musica.

In ambito imprenditoriale, è stata premiata Alessandra Tamburini, che nel 1962 fonda l'azienda Colorificio San Marco di Marcon, insieme al padre Pietro. Alessandra è insegnante dimatematica in una scuola media di Mestre. Nel 1940 si iscriveall'università, ma poco dopo inizia anche a lavorare nella ditta del padre, cominciando a conoscere oli e solventi. Durante la guerra il padre da Venezia si sposta prima a Zero Branco e poi a Mogliano Veneto. Nel 1947 anche Alessandra lascia Venezia, si sposa e viene ad abitare a Mogliano Veneto. Al contempo,la sua figura di donna imprenditrice e volitiva, diventa centrale in azienda. Nel 1962 crea a Mogliano il “Colorificio San Marco”, in onore dell'amata Venezia. Dopo qualche anno l'azienda si trasferisce a Marcon. Attorno al 1970 avviene il passaggio di consegne da padre a figlia, e nel 1972 Alessandraè amministratore unico del colorificio. Nel 1979 fa il suo ingresso in azienda il figlio Federico Geremia, un successo confermato fino a oggi. Nel 1983 Alessandra è nominata Cavaliere della Repubblica per l’attività prestata nell’ambito dell’Associazione Piccole Imprese. Ha sostenuto molteplici attività sociali e culturali, nonché il restauro di alcune opere architettoniche a Mogliano.

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Per il sociale, la benemerenza è stata assegnata a Maria Teresa Pozzobon. Cittadina moglianese dal 1961, negli anni '70 è promotrice del Gruppo Solidarietà con finalità di aiuto sia economico sia morale ad anziani disagiati e soli del territorio. Nel 1976 fonda la sezione AIDO di Mogliano (Presidente dal '76 all'82), con incontri d'informazione in tempi nei quali il trapianto d'organi era visto con diffidenza e timore. Nel 1979, vista la collaborazione con la locale sezione AVIS, le affinità delle due associazioni e conoscendo l'importanza del dono del sangue, diventa donatrice fino al 2004. Nel 1977 entra nel direttivo della SOMS, nel'82 come vice-presidente e nel '91 come presidente, fino al 2016. All'interno della SOMS trova collaborazione e motivazione alla solidarietà che hanno stimolato il suo spirito organizzativo. Tra le iniziative da lei promosse, la Festa del 1° Maggio diventa una festa per le famiglie, con attività per bambini di ogni età ela Fiaccolata dei Cinque Panaini diventa una competizione tra gruppi scolastici per portare materiali e aiuti finanziari al proprio plesso. Nel 2000, con la SOMS,a vvia un'importante iniziativa di sostegno scolastico: provenendo da quell'ambiente conosce le difficoltà d'inserimento nella scuola per i bambini stranieri, proiettati in realtà, lingua e abitudini i diverse. Bambini che avevano bisogno di qualcuno che si occupasse di loro individualmente fino a farli raggiungere le competenze dei compagni. Partita da sola, è stata subito affiancata da ex-insegnanti, amiche e volontari che con entusiasmo e preparazione sono intervenuti anche nella scuola media. Per qualche anno, il gruppo affrontaanche un periodo di pre-scuola di due o tre settimane a favore dei nuovi iscritti, che in tal modo si sarebbero presentati a scuola avvantaggiati.Negli anni '80 è tra i 25 soci fondatori della Comunità Selene, sorta per la cura e terapia della tossicodipendenza.Negli anni '90 è tra i fondatori dell'Associazione Prevenzione e Informazione Oncologica “APIO” ed è tuttora impegnata nella divulgazione e organizzazione di conferenze ed eventi nonché promotrice per la Campagna del linfodrenaggio. Nel suo cuore ha ancora molti altri progetti da proporre e sviluppare, dedicati ai bambini che ama e agli anziani che rispetta e spera vivamente che il tempo e le avversità le consentano di attuarli.

In ambito politico, Mario Merigliano è il cittadino benemerito premiato oggi. Il 20 novembre 1994 viene eletto al Consiglio di Quartiere Centro Nord;il 17 novembre 1996 Consigliere comunale e quindi designato alla caricadiPresidente del Consiglio Comunale per il quinquennio 1996-2001. Il 13 Maggio 2001èeletto alla carica di Consigliere comunale e, con decreto del Sindaco Diego Bottacin, nominato Assessore perla“Gestione del Territorio -Lavori Pubblici -Edilizia Privata -Mobilità” con delega a partecipare all'Assemblea dell'Ambito Territoriale Ottimale "Laguna di Venezia", alla CTR ( sezione Lavori Pubblici) e alla Commissione di Vigilanza Pubblici Spettacoli, nonché a presiedere la Commissione Edilizia Comunale.Il 28 maggio 2006èeletto alla carica di Consigliere comunale e, con decreto del Sindaco Giovanni Azzolini, nominato Assessore ai "Lavori Pubblici, Infrastrutture e Viabilità, Gestione del Patrimonio e Decoro Urbano, Sicurezza del Territorio, Protezione Civile, Polizia Locale, Sicurezza e Vigilanza Urbana, Rapporti con i Quartieri", con delega a partecipare alla CTR (sezione Lavori Pubblici).

La Medaglia d’Onore è stata assegnata con grande commozione a Mosè Xaiz, deportato il 9 settembre 1943 e internato nello Stammlager VI G. Bonn a Rhein con destinazione al lavoro coatto per l’economia di guerra nell’ultimo conflitto mondiale. A ritirare la medaglia, la nipote moglianese Cinzia Tibolla.

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