Mogliano, la scuola Anna Frank potrebbe chiudere: «Scelta senza senso»

Genitori e studenti sono scesi in pizza per difendere l'istituto scolastico che potrebbe lasciare il posto al nuovo Comando del vigili urbani

Due mamme in protesta sotto la sede della Protezione Civile di Marghera (VE)

«E’ un diritto di tutti i bambini avere una scuola a misura di bambino con spazi adeguati, non solo alla didattica in classe, ma anche stanze per i gruppi e per le attività legate agli alunni con disabilità, oltre per i laboratori. La scuola Anna Frank l’abbiamo scelta perché è a misura di bambino e, soprattutto, un modello di insegnamento eccellente costruito in questi anni dalle insegnanti. Proprio per questo l'istituto non può essere chiuso e noi continueremo la nostra battaglia pur di essere ascoltati». A dirlo sono i genitori degli studenti della scuola Anna Frank di Mogliano Veneto, ormai da mesi al centro di dure polemiche a causa del fatto che l'Amministrazione vorrebbe chiuderla per cedere l'immobile ai vigili urbani per crearne così il loro nuovo Comando.

Per questo motivo, venerdì sera (in occasione della Giornata internazionale dei diritti dell'infanzia), 60 tra genitori e bambini sono scesi in piazza dei Caduti per protestare contro la possibile chiusura della scuola elementare di via Barbiero. Le famiglie, infatti, non ci stanno e in una nota chiedono a gran forza che il plesso rimanga ad uso scolastico. Una situazione scottante, quindi, tanto che nei giorni scorsi alcuni genitori erano stati persino ricevuti dal Governatore Luca Zaia, presso la sede della Protezione Civile di Marghera (VE). Un incontro importante per spiegare al Presidente del Veneto l'importanza di mantenere aperta la scuola, sperando che a livello politico locale qualcuno decida di venire incontro alle loro richieste.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ressa per le scarpe Lidl corsa all'acquisto: esaurite anche a Treviso

  • Cocaina e marijuana in casa, brigadiere dei carabinieri in manette

  • Covid, Zaia: «I dati in Veneto sono buoni, non meritiamo la zona arancione»

  • Malore improvviso al rifugio: 62enne muore tra le braccia della compagna

  • Pooh, nuovo disco dopo la morte di D'Orazio: «Le canzoni della nostra storia»

  • Non pagano l'affitto, i proprietari cambiano la serratura e li chiudono fuori

Torna su
TrevisoToday è in caricamento