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Woodstock days a Mogliano il 4 e 5 agosto al parco delle piscine comunali

Nell’ambito della rassegna Metropolis, due giorni di musica, nello spirito del celebre concerto rock del 1969 a ingresso gratuito

MOGLIANO VENETO E’ un viaggio nel tempo l’evento musicale che sarà ospitato sabato 4 e domenica 5 agosto a Mogliano Veneto, al Parco Piscine di via F. Barbiero. Inizialmente previsto per fine giugno, “Woodstock Days” propone sul palco tribute band provenienti da tutta Italia, che omaggeranno alcuni grandi artisti che si sono esibiti nel 1969 per far rivivere il mito del più grande concerto rock della storia. Un weekend di concerti, ma anche dibattiti e interventi culturali per comprendere quell’evento che cambiò radicalmente il mondo della musica rock. La manifestazione – parte del cartellone estivo Metropolis, promosso dall’Amministrazione comunale – è organizzata dall’associazione Silikon Cafe in collaborazione con l’associazione culturale ComunicArte.

A presentare le due giornate sarà Porfirio Rubirosa, avvocato di giorno, cantante, showman, presentatore televisivo, speaker, Dj e critico di costume  di notte. Ad aprire la serata live di sabato alle 21.30, dopo l’intervento della comunità Hare Krishna Iskcon di Albettone, saranno gli Space Bounds, che nell’occasione di “Woodstock Days” si focalizzeranno su una grande rock band americana: i Creedence Clearwater Revival. A seguire l’energia ipnotica di Jimi Hendrix, gli intramontabili riff e il sound travolgente del grande chitarrista americano verranno proposti in una chiave completamente diversa, impreziositi dall’inaspettata voce femminile di Francesca Bellemo, lead singer degli Stone Free. Domenica invece si parte con il live alle 20.00 con una speciale performance di Porfirio Rubirosa che presenterà il suo originale tributo ad Arlo Guthrie, figlio del leggendario cantante folk Woody Guthrie. A seguire Zampa di Cocker, tributo a Joe Cocker, che si concentrerà sulla sua performance dell’ex idraulico di Sheffield a Woodstock. A chiudere la manifestazione il chitarrista modenese Simone Galassi, considerato uno tra i più promettenti musicisti blues e rock-blues della penisola, grande appassionato di Jimi Hendrix, certamente la figura iconica dell’incredibile concerto di cinquant’anni fa.

Sabato a partire dalle 15.30, assieme ai tributi anche il "Woodstock Days Contest" dedicato alle band emergenti a cura dell’Associazione ComunicArte e gli “interventi sonori” dei dj The Gaze (sabato 4) che proporrà una scelta di brani di chi a Woodstock c’è stato, o di chi magari ha rifiutato di andarci e di Fricchetti Selecter (domenica 5), che invece farà ascoltare “il sogno di Woodstock in Italia” raffrontando due mondi musicali davvero lontani all’epoca. Ma Woodstock Days non è solamente musica, è anche l’occasione per far conoscere un momento che ha cambiato la storia della musica e non solo. Ci penserà Gianni Della Cioppa, giornalista e scrittore veronese, a raccontare aneddoti e curiosità dell’evento  domenica a partire dalle 16.00 nell'incontro "Quasi 50 anni di Woodstock raccontanti al cinema, sui libri e da chi c'era..." A far viaggiare il pubblico nel tempo e a far soprattutto rivivere quell’atmosfera non saranno unicamente musica e cultura. Sin dalle 14.00 il sabato e dalle 10.00 del mattino la domenica si potranno ammirare infatti alcuni esemplari dei mitici maggiolini e pullmini Volkswagen a cura dei “Maggiolini Bassanesi” ed ancora mercatini tematici, accompagnati da cibo e bevande. Insomma “due giorni di pace, amore e musica” (a partire dalle 10.00, ingresso gratuito), una vera full immersion in un’epoca di grandissimo fermento e creatività.

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I GRUPPI

ARLO GUTHRIE – PORFIRIO RUBIROSA Avvocato di giorno, cantante, showman, presentatore televisivo, speaker, Dj e critico di costume  di notte. Porfirio Rubirosa è un artista eclettico che Joe Levy, vice-direttore di Rolling Stone Usa, ha definito "like some combination of Austin Powers and Chubby Checker”. A Woodstock Days Porfirio propone un originale tributo ad Arlo Guthrie, figlio del leggendario cantante folk Woody Guthrie.

CREEDENCE CLEARWATER REVIVAL – SPACE BOUNDS The Space Bounds  vanno ai confini dello spazio, ma con la voglia di andare oltre.  Nella loro scaletta “rock-gourmet”, la "ricoverizzazione" di alcuni brani della storia del rock e in particolare, nell’occasione di “Woodstock Days”  di una grande band americana come i Creedence Clearwater Revival. Gli Space Bounds sono Federica Cestaro vocals & acoustic guitar Marco Carretta guitars & backing vocals, Roberto Percuoco guitars, Massimo Turato bass, Davide Schiabello drums.

JIMI HENDRIX – SIMONE GALASSI Chitarrista Modenese, Simone Galassi è considerato uno tra i più promettenti musicisti blues e rock-blues della penisola. Ha collaborato in svariati progetti musicali, da band emergenti a diversi tributi a grandi artisti del rock, a compagnie teatrali. La sua passione più grande rimane però quella per Hendrix, a cui Simone assieme alla sua band dedica un omaggio fedele sin nei particolari,  dalle Fender Stratocaster destre rigirate mancine come faceva Jimi, agli effetti ed agli amplificatori originali d’epoca, fino all’abbigliamento rigorosamente stile hippies, contraddistinto dalla grande energia che caratterizzò il rock dei sixties.

JIMI HENDRIX – STONE FREE Il viaggio psichedelico del chitarrista più rivoluzionario della storia viene riproposto dagli Stonefree con uno stile del tutto unico, in cui la massima fedeltà strumentale è abbinata ad una proposta vocale assolutamente originale. L’energia ipnotica di Hendrix, gli intramontabili riff e il sound travolgente, sono infatti impreziositi dall’inaspettata voce femminile di Francesca Bellemo per una esperienza musicale libera e nuova, molto lontana dalla tradizionale cover band. Assieme a lei Andrea Vianello alla batteria, P.Jay alla chitarra e Just T. Canallia  al basso.

JOE COCKER - ZAMPA DI COCKER Zampa di Cocker (Joe Cocker Tribute Band) nasce quasi 11 anni fa dalla volontà di dar vita alla band di Joe Cocker, prendendo come riferimento quella che lo accompagnò da Woodstock nel ’69 ai giorni nostri. In questa occasione la band proporrà sia i brani che vennero suonati allora unitamente ad altri dello stesso periodo che ha visto il Leone di Sheffield militare nelle fila dei Mad Dog and Englishman. La band si esprime con uno spettacolo completo fatto anche di intrattenimento, oltre che di ottima musica, creando un’atmosfera festosa e divertente.

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