Molinetto della Croda, Zaia dopo la sentenza: «I volontari non sono dei delinquenti»

Il Governatore del Veneto commenta il verdetto di secondo grado che ha scagionato tutti i volontari della Festa dei omi finiti sotto processo. «Ricordiamo le vittime e ripartiamo»

Luca Zaia al Molinetto della Croda (Foto d'archivio)

Giustizia è fatta. Non potremo mai dimenticare le quattro vittime ma altrettanto corretto è essere arrivati ad una sentenza definitiva che abbia scagionato questi poveri volontari”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Con queste parole il presidente del Veneto, Luca Zaia, ha commentato la notizia della sentenza di assoluzione degli indagati pronunciata dalla Corte di Appello di Venezia per quanto riguarda la tragedia del Molinetto della Croda del 2 agosto 2014. «Giustizia è fatta nei confronti di chi è stato chiamato in causa, sia volontari che altre figure come tecnici e amministratori locali, – prosegue il Governatore del Veneto - ma questo è soltanto il primo importante tassello, altri livelli di giustizia questa sentenza coinvolge e implica. L’aspetto fondamentale è che finalmente passa un importante principio: i volontari non sono dei delinquenti. Perché di fatto, dopo quanto accaduto al Molinetto della Croda, per settimane, mesi e giorni abbiamo visto messa in discussione la figura e la funzione sociale del volontariato. Da qui ora si riparte – prosegue - il mio pensiero va alle vittime e alle loro famiglie, ma dobbiamo anche pensare che la tragedia vissuta da queste famiglie si è riflessa anche nella tragedia umana dei nuclei familiari di coloro che sono stati chiamati in causa dalla giustizia e dalle inchieste”. “Non posso, infine, dimenticare tutti coloro che hanno puntato il dito – conclude il presidente - contro i volontari, contro il territorio, contro gli agricoltori, e tutto questo solo per trovare una giustificazione a quanto accaduto. E parlo non delle famiglie delle vittime, che giustamente hanno cercato giustizia, ma mi riferisco a tutti coloro che hanno approfittato della tragedia esclusivamente per fare polemica e speculare».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Oliviero Toscani: «Chi vota Zaia forse è ubriaco, anche i veneti diventeranno civili»

  • Grandine e vento forte, il maltempo torna a colpire la Marca

  • Tragedia di Merlengo, il 26enne aveva bevuto: indagato per omicidio stradale

  • Distributore di bevande trovato morto nel suo camion

  • Tragico schianto col furgone nella notte: 62enne muore a pochi metri da casa

  • Covid nelle scuole della Marca: 8 classi in isolamento

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TrevisoToday è in caricamento