menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
In foto il nuovo deposito Mom

In foto il nuovo deposito Mom

Mom, da giovedì operativo il nuovo deposito: «100 bus trasferiti»

Il 18 febbraio entra in funzione il nuovo Polo Logistico di via Castellana: investiti 7 milioni di euro. Colladon: «Nel 2021 rischiamo di vendere 9 milioni di biglietti in meno»

A partire dalle prime luci dell’alba di giovedì 18 febbraio, oltre 100 mezzi principalmente della flotta urbana, nonché diversi scuolabus, prenderanno servizio partendo dal nuovo deposito di via Castellana, nella zona nord-ovest del territorio comunale di Treviso. Approfittando dei giorni di vacanza per Carnevale, Mom ha provveduto al trasferimento di buona parte dei mezzi. Nella tarda serata di oggi, mercoledì 17 febbraio, anche gli autobus in servizio raggiungeranno la nuova sede.

Il nuovo polo logistico consentirà di alleggerire l’impatto ambientale sul centro di Treviso, sul quartiere residenziale e sull’area dell’ospedale Ca’ Foncello. L’intervento ha comportato un investimento da 7 milioni di euro, interessando una superficie di circa 33mila metri quadri così suddivisi: 23mila mila metri quadri dedicati a sosta bus (230), sosta vetture del personale (80), viabilità e impianti di servizio. La restante area (10mila metri quadri) è dedicata a opere di mitigazione ambientale: verde alberato, isola ecologica e vasca di invaso per garantire l’invarianza idraulica. «Si tratta di un passaggio storico - afferma con soddisfazione il presidente Giacomo Colladon -  basti dire che il deposito si trovava in via Polveriera dal 1978, dai primi anni di vita dell’ex Actt, pertanto da oltre 40 anni. Con questo intervento Mom dà attuazione all’indirizzo affidatoci dall’assemblea, da Provincia di Treviso e Comuni soci, garantendo una solida patrimonializzazione della società e d’altra parte, riducendo le spese di locazione che, con questo ultimo intervento, diminuiscono di quasi 400mila euro l’anno». Nel medio periodo, Mom punta a riunire nell’unica sede di via Castellana anche i suoi uffici (per il momento rimasti in via Polveriera) e a realizzare, in accordo con il Comune la nuova autostazione in area ex Cuor. «Ringrazio il presidente Colladon e tutta Mom per quest’opera che, in tempi celeri, ha permesso di riqualificare un’area degradata di via Castellana e di migliorare sensibilmente la qualità della vita dei cittadini di Sant’Antonino e Chiesa Votiva - le parole del sindaco di Treviso, Mario Conte - Lo spostamento del polo logistico da via Polveriera alla nuova sede consentirà un sensibile miglioramento della viabilità nell’area dell’ospedale di Treviso e della futura Cittadella della Salute. La collaborazione fra l'amministrazione e l’ente prosegue sulla strada della sostenibilità ambientale e di una mobilità sempre più efficiente e integrata con la viabilità cittadina».

«Incertezza per il 2021»

Si è svolta mercoledì 17 febbraio l'assemblea dei soci Mom Spa per la definizione degli indirizzi economico finanziari e degli obiettivi strategici. L’azienda del trasporto pubblico trevigiana ha illustrato i risultati provvisori dell’esercizio 2020 (che giungerà alla chiusura a consuntivo a maggio) e i possibili scenari per il 2021. L'impatto dell’emergenza pandemica sull’organizzazione dei servizi e sui flussi di cassa è stato estremamente pesante, ciò nonostante Mom Spa prevede di chiudere il 2020 con un conto economico sostanzialmente in pareggio. Questo il commento del presidente Giacomo Colladon: «Un risultato raggiunto grazie ad una oculata gestione e alla capacità costate di adattamento che la struttura ha dimostrato rispetto all’andamento dell’emergenza. A fronte di una riduzione di passeggeri che ha raggiunto punte del’95% nei mesi di marzo/aprile, il servizio non ha avuto una contrazione equivalente, continuando ad essere garantito. La riduzione dei ricavi da titoli di viaggio per l’anno concluso è stimata in -60%, mentre l’erogazione di proroghe a titolo di indennizzo ai clienti hanno avuto un peso di 2 milioni». Tra le variabili da considerare anche i maggiori costi per sanificazioni e l’incremento delle percorrenze a partire da settembre 2020 per la limitazione delle capienze, con le assegnazioni a ditte esterne.

Assemblea Telematica _ Colladon e Marcon-2

«Il nostro grazie - aggiunge Colladon - va alla Regione che ha stanziato 800mila euro e alla Provincia di Treviso che ha stanziato un contributo straordinario per 500mila euro, cifre effettivamente erogate ed incassate. Dei 4,5 milioni spettanti da risorse dello Stato, attualmente sono stati erogati 1,9 milioni. È pertanto chiaro che l’equilibrio di bilancio si profila come un risultato straordinario per il 2020, frutto di una accurata contrazione delle spese ma anche dei sacrifici dei nostri dipendenti che hanno usufruito della cassa integrazione. Estremamente complessa, invece, la definizione del budget 2021. Mom ha prospettato ai soci due possibili scenari economici che considerano tra le variabili la percentuale di studenti in classe in presenza e la limitazione delle capienze. L’azienda si attende di mantenere le limitazioni alle capienze per buona parte dell’anno, confidando di raggiungere l’80% a settembre 2021. Le corse aggiuntive comporteranno un incremento di produzione chilometrica del 22% (+4 milioni di Km), con conseguente innalzamento dei costi. La variabile più incerta sarà relativa alla vendita dei biglietti che, seppur in ripresa, potrebbe avere una riduzione stimata da 4 fino a 9 milioni, nello scenario più pessimistico (in caso di stop alla scuola in presenza). «Il nostro plauso a Mom - conclude Stefano Marcon, presidente della Provincia di Treviso - che è stata presa ad esempio e citata, diventando un modello a livello regionale e anche nazionale per la gestione dell'emergenza durante la pandemia. Ottenere un pareggio di bilancio nel 2020, un anno davvero difficile per il trasporto pubblico a causa del Covid, è sinonimo di grande lungimiranza, attenzione e prudenza. La stessa che abbiamo messo nel documento di indirizzo votato all'unanimità dei presenti, a dimostrazione di quanto il territorio creda nella nostra azienda di trasporto pubblico».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Covid, Zaia: «Veneto rischia di tornare in zona arancione»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento