Festival delle Abbazie: venerdì 19 luglio Tiziano Scarpa e Debora Petrina a Monastier

Dopo il tramonto all’Abbazia di Vidor e le due albe a Nervesa della Battaglia e Monastier di Treviso, il Festival delle Abbazie torna a proporre dunque uno spettacolo serale, ad un orario più canonico

Debora Petrina

Penultimo appuntamento del Festival delle Abbazie 2019: venerdì 19 luglio alle ore 21:00, l’Abbazia di Santa Maria di Pero a Monastier di Treviso ospiterà lo spettacolo “LE COSE CHE SUCCEDONO DI NOTTE”, con Tiziano Scarpa e Debora Petrina, prodotto con la collaborazione del Teatro Stabile del Veneto e di Lorenzo Maragoni. Dopo il tramonto all’Abbazia di Vidor e le due albe a Nervesa della Battaglia e Monastier di Treviso, il Festival delle Abbazie torna a proporre dunque uno spettacolo serale, ad un orario più canonico, per portare in scena due riconosciuti talenti del panorama culturale italiano: Tiziano Scarpa, scrittore e drammaturgo insignito del Premio Strega 2009 per il suo romanzo “Stabat Mater”, e Debora Petrina, cantante, compositrice e polistrumentista, vincitrice del Premio Ciampi 2007.

«In “Le cose che succedono di notte”, Debora Petrina e io raccontiamo delle storie, con un affiatamento artistico molto inteso – spiega Tiziano Scarpa - Lei lo fa con la musica, cantando le sue canzoni ammalianti, è a suo agio sia con le tastiere elettroniche che con la chitarra elettrica. Io lo faccio con le parole. Sono storie in rima che mi porto dietro da tanto tempo, ci ho messo vent’anni a scriverle. C’è per esempio un uomo che non riesce a farsi voler bene dalle donne, e allora rimane incinto da solo… non vi dico di chi, perché è una sorpresa. Sì, c’è sempre un colpo di scena in ognuno di questi racconti, una svolta inaspettata che tiene con il fiato sospeso gli spettatori. Come nella storia in cui un regista di cinema horror muore e diventa lui stesso uno zombie… O un giardiniere a cui non interessano i fiori ma solo far crescere le radici… E un elefante che ha un sassofono al posto della proboscide, che riesce finalmente a trovare la sua anima gemella…
Ma la storia che mi emoziona di più è quella che facciamo alla fine dello spettacolo: racconto la vita di una libellula, dal mattino alla notte: eppure in quelle poche ore riesce a fare tanti incontri, a vivere un’esistenza piena».

Lo spettacolo è patrocinato ed organizzato dal Comune di Monastier di Treviso, con la direzione artistica dell’Associazione Culturale Fiera Libre. “Le cose che succedono di notte” è ad ingresso gratuito, con offerta libera e responsabile. In caso di maltempo, verrà allestito alla medesima ora sotto il porticato del cortile dell’Abbazia, negli spazi privati del conte Ninni Riva. Gli appuntamenti monastieresi del Festival sono realizzati grazie al sostegno economico di Arper – affermata azienda internazionale di sedute, tavoli e complementi di arredo per la collettività, il lavoro e la casa.

Tiziano Scarpa - foto di Gianluca Moro_ridotta-2

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