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Tucogiò: la carica dei 10mila per il week end dei giochi inventati

Come di consueto il festival ha visto la partecipazione attiva del Liceo scientifico Leonardo Da Vinci di Treviso che, con un nutrito numero di allievi e del nuovo Museo della Cultura Scientifica, ha proposto ai ragazzi ben tre giochi

MONASTIER Il festival, organizzato a Monastier (Treviso) dall’associazione Un Giro in Piazza con il supporto corale di tutta la cittadina e di 400 volontari, si è svolto venerdì 7 sera e durante le giornate di sabato 8 e domenica 9 settembre: 3 chilometri di proposte per tutte le età, 23 giochi ispirati alla scuola e all’apprendimento (dalla matematica alla filosofia, della ricreazione all’ignoranza), lo spazio Ludogiò con 30 divertimenti e un Ludobus dedicati ai più piccini, spettacoli di artisti di strada e band musicali. Tra le curiosità: la Scuola di CircoTeatro aperta a tutti i ragazzi che hanno voluto provare l’ebrezza di improvvisarsi equilibristi, clown, giocolieri ed acrobati. Giunta alla XII edizione, Tucogiò è stato anche quest’anno una enorme coloratissima festa per bambini, ragazzi e famiglie, un’invasione pacifica di allegria e creatività che ha trasformato il centro di Monastier (Treviso) da venerdì 7 sera a domenica 9 settembre nel “paese del gioco”: sono state oltre 10 mila le persone che nel weekend hanno percorso gli oltre 3 chilometri di proposte ludiche, cimentandosi nei 23 giochi inventati, rielaborati e riscoperti, tutti ispirati al tema “Te lo spiego con un gioco”.

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Nati dalla fantasia dell’associazione Un Giro in Piazza, organizzatrice dell’evento in collaborazione con il Comune di Monastier e le altre associazioni del territorio, tra i giochi, ispirati alla scuola e all’apprendimento, ci si è potuti cimentare ne “La dattilografia”, provando a scrivere un testo alla cieca su una tastiera senza schermo, ne “La geometria”, imparando a riconoscere combinazioni di forme, ne “La fisica”, tentando di spostare una pallina con un soffio, sconfiggendo le spinte contrastanti. Accanto a questi molti altri, da “La storia” a “La ricreazione” fino a “L’ignoranza”. Ad aprire il festival è stata la consegna di un regalo per Anna o, meglio, da parte di Anna: un momento speciale per le associazioni del territorio e le moltissime persone hanno conosciuto la giovane volontaria scomparsa a maggio. Come di consueto il festival ha visto la partecipazione attiva del Liceo scientifico Leonardo Da Vinci di Treviso che, con un nutrito numero di allievi e del nuovo Museo della Cultura Scientifica, ha proposto ai ragazzi ben tre giochi.

Non sono mancate le ambientazioni spettacolari che contraddistinguono Tucogiò come “La via degli ombrelli” e la “Via dei palloncini”, uno dei simboli della manifestazione oramai ufficialmente riconosciuta dall’amministrazione comunale, che sotto al vero nome della strada, Via Piovesan, ha aggiunto il cartello con la dicitura “…denominata via dei palloncini”, e i grandi classici come “Le Canoe” lungo il fiume Meolo e “Il salto nel fieno”, che accendono sempre l’entusiasmo dei bambini di tutte le età. E anche quest’anno per i più piccoli è stata allestita un’area dedicata, Ludogiò, con 30 proposte gioco– Forza 4 gigante, tricicli, gessetti per decorare l’asfalto, ecc. – e non è mancato un Ludobus multicolore a totale disposizione dei bambini. Grande il successo della Libreria volante con “Scambia libro” iniziativa a cura del Gruppo Lettura Monastier Libriamoci che ha permesso ai ragazzi di scambiare i propri libri con quelli messi a disposizione.

Nel weekend accanto al percorso ludico non sono mancati gli spettacoli di artisti di strada da tutto il mondo e le band musicali: Mumi&Chispa, due raffinati clown che portano in scena la poesia del circo, El Mimaso, il collettivo teatrale che ha portato il pubblico nel mondo delle favole, gli Italian Graffiti Revival e le loro atmosfere anni 60 e 80, i Wickers che hanno portato a Tucogiò la tradizione country e folk americana, i Mi Rimo con il respiro internazionale del soul e del pop e le travolgenti sonorità brasiliane dei Samba Coração. Novità particolarmente apprezzata dai bambini e che è destinata a diventare un grande classico, è stata la Scuola di CircoTeatro di Cittadella, che ha permesso ai presenti di trasformarsi per un giorno in acrobati, giocolieri ed equilibristi. “La manifestazione – spiega Piergiorgio Dal Ben, presidente di Un Giro in Piazza - anche quest’anno si è rivelata un grande successo: è stata attesa e desiderata dai bambini e dalle famiglie e non ha deluso le aspettative. Un grazie particolare va, come sempre, ai 400 volontari, di tutte le età, che hanno raccolto la sfida e messo a disposizione tempo, pazienza, volontà e competenze, dimostrando ancora una volta di essere il cuore di Tucogiò”.

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