Giovedì, 16 Settembre 2021
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Monitoraggio Covid al Cerletti: tutti negativi i primi 72 tamponi eseguiti

Presso l'istituto di Conegliano è partita la campagna di test salivari a scuola dell'Ulss 2, facendo registrare uno 0 alla casella dei positivi. Cinque, invece, le classi già in quarantena in provincia

Nell’ambito del Piano di monitoraggio per la circolazione del Covid-19 nelle scuole primarie e secondarie del Veneto, ieri mattina al Cerletti di Conegliano sono stati distribuiti i primi 132 kit di tamponi salivari da somministrare agli studenti durante le lezioni scolastiche. Nello specifico, l'indirizzo di Enologia di Conegliano fa parte di un primo nucleo di scuole che vedrà coinvolti complessivamente a livello regionale, nell’arco di alcune settimane, 11.625 studenti (che saranno testati ogni 15 giorni) distribuiti in 72 istituti sparsi in 7 province che saranno di volta in volta individuati dall’Ufficio scolastico regionale dopo un confronto con i dirigenti scolastici. Gli istituiti coinvolti, denominati "scuole sentinella", comprendono, per quanto concerne il territorio dell’Ulss 2, anche l'Istituto Giorgi-Fermi e alcune scuole Primarie e Secondarie di Primo Grado di Conegliano (IC1 e IC2). Il piano consentirà di monitorare la circolazione del virus sul territorio ed intervenire tempestivamente in caso di focolai, con l’obiettivo prioritario, come ha sottolineato il presidente Zaia, di tenere le scuole aperte. Il test, nel dettaglio, verrà effettuato in modalità fai da te (solo se con consenso firmato a monte) e successivamente depositato dagli studenti in un box sigillato predisposto dall’Ulss 2 all’interno della scuola. Il personale del Servizio di prevenzione provvederà poi al ritiro del box che sarà consegnato al laboratorio di Microbiologia che entro 24 ore comunicherà il referto.

Guardando ai risultati dei primi test a cui si sono sottoposti gli studenti del Cerletti ieri mattina, l'Ulss 2 ha oggi pomeriggio comunicato che su 92 test effettuati nessun positivo è stato fortunatamente rintracciato (in realtà solo 72 test sono risultati validi ai fini della ricerca in quanto 20 non sono stati processabili in quanto la loro raccolta non era stata effettuata correttamente). Per quanto attiene il resto degli istituti monitorati nella Marca, invece, nella giornata odierna sono stati presi nove nuovi provvedimenti di monitoraggio, portando 5 classi in quarantena così come due gruppi di ragazzi attinenti ai centri estivi. Inoltre, al momento figurano ancora in monitoraggio ulteriori 12 classi ed un altro gruppo di un centro estivo.

"Ripeteremo presto i test non processabili a causa di qualche errore da parte dei ragazzi nella auto somministrazione - afferma ai nostri microfoni il Direttore Generale dell'Ulss 2, Francesco Benazzi - Per la maggior parte si tratta comunque di contatti familiari e nessuno di questi è comunque entrato a scuola, ma le classi a cui appartenevano sono state in ogni caso messe in isolamento per sicurezza nell'attesa del test molecolare di conferma. Parliamo dunque di circa 200 giovani studenti ora a casa in quarantena, ma va anche detto che i pochi positivi sono quasi del tutto asintomatici o hanno al massimo della leggera tosse e febbre, oltre al fatto che non si tratta in alcun modo di contagi da primi giorni di scuola - continua Benazzi - Per il resto abbiamo avuto nelle ultime ore un nuovo decesso per una polmonite da Covid presso l'ospedale di Vittorio Veneto dove una 84enne del posto, non vaccinata e pluripatologica, è venuta a mancare, mentre i ricoveri totali per il virus sono ora a 71 unità in tutta la provincia, la maggior parte però negli ospedali di comunità e questo è un bel segnale".

"Per quanto riguarda i medici no vax da sospendere, la nuova lista di nominativi la sapremo domani, mentre in queste ultime ore di controlli è stato richiamato all'ordine solo un dentista, ma spesso tali medici non si vaccinano nemmeno se chiudiamo loro gli ambulatori e questo è un problema. E' stata invece rinviata di una settimana la valutazione sul medico e sindaco di Santa Lucia di Piave, Riccardo Szumski. Infine, in ambito vaccini siamo arrivati a quota 1milione160mila e a breve ricominceremo a vaccinare i più fragili come i trapiantati e gli oncoematologici (tutti, circa mille persone, saranno convocati lunedì per la terza dose, poi sarà l turno di sanitari e operatori delle Rsa) all'Hub di Villorba, mentre poi inizieremo anche con gli altri centri vaccinali e le Rsa. I pazienti over 80 a domicilio verranno invece seguiti dai medici di famiglia" conclude Benazzi.

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