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Mercoledì, 8 Febbraio 2023
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Montebelluna, aperta l’area sgambamento cani nel parco Legrenzi

Nell’area sono presenti giochi specifici in base alla tipologia di cani - studiati con gli addetti del settore e due panchine. Presenti anche degli appositi cestini con il simbolo del cane per la raccolta delle deiezioni

E’ stata inaugurata sabato mattina presso il Parco Legrenzi la prima area sgambamento cani di Montebelluna. Uno spazio di 1400 metri quadrati, completamente dedicato agli “amici” a 4 zampe di piccola, media e grande taglia che il Comune ha attrezzato investendo circa 30mila euro. La ditta esterna incaricata ha concluso i lavori nelle scorse settimane e da sabato, con il taglio del nastro da parte del sindaco e del vicesindaco, l’area è fruibile dai cani, purché accompagnati dal loro proprietario. L’area recintata è dotata di un filtro di accesso con due cancelli e, al suo esterno, è presente una fontanella attivabile tramite pulsante per abbeverare gli animali.

Nell’area sono presenti giochi specifici in base alla tipologia di cani - studiati con gli addetti del settore e due panchine. Presenti anche degli appositi cestini con il simbolo del cane per la raccolta delle deiezioni. Interessante anche il fatto che l’allestimento dell’area è stato perfezionato utilizzando in parte anche materiale di recupero come le pedane antitrauma già impiegate altrove. Altro aspetto qualificante riguarda il sistema d’utilizzo dell’area da parte dei cittadini: si è deciso di responsabilizzare i fruitori con un cartellone indicante i comportamenti di massima da tenere. Così facendo si spera di incentivare il comune senso civico per la gestione della “cosa pubblica” in generale.

Commenta il sindaco, Adalberto Bordin: «In questo primo anno di confronti e approfondimenti, anche per individuare l’area adeguata, finalmente apre questo spazio dedicato a chi non dispone di aree verdi proprie per far trascorrere al proprio cane qualche tempo all’aria aperta, correre e giocare libero da solo o in compagnia di altri cani. Priorità che ci eravamo dati all’inizio del mandato. Un ringraziamento al Consiglio d’istituto dell’Istituto comprensivo Rita Levi Montalcini di cui fa parte la scuola secondaria di primo grado Papa Giovanni XXIII adiacente al parco Legrenzi, che ha accolto positivamente la proposta di creare lo sgambatoio a pochi passi dal plesso. Uno spazio, dà il via ad un percorso di riqualificazione con l’obiettivo evitare lo stato di degrado cui contribuiranno anche le Guardi Ecologiche che due volte la settimane controlleranno la zona. Il prossimo passo sarà quello di perfezionare la convenzione con la società Montenuoto per poter avviare anche lavori della seconda area che invece sarà attrezzata vicino alle piscine di Contea».

Aggiunge il vicesindaco, Claudio Borgia «L’area sgambamento cani era una delle priorità dell’Amministrazione Bordin. Il sindaco infatti mi aveva chiesto appena insediati una particolare attenzione per questa progettualità. In 13 mesi abbiamo avviato un dialogo proficuo con le associazioni ambientaliste e animaliste, individuato insieme al Sindaco l’area a Parco Legrenzi dopo vari sopralluoghi sul territorio, coinvolto l’istituto comprensivo Mbl 1 adiacente all’area scelta, trovate le risorse, effettuata la gara, realizzati i lavori e inaugurata la prima area sgambamento cani di Montebelluna. L’area sarà aperta 24 ore su 24, non ci sarà un regolamento, ma abbiamo puntato su un approccio positivo e non punitivo puntando alla sensibilizzazione e alla responsabilità di chi possiede cani. Al regolamento sanzionatorio, abbiamo preferito inserire delle indicazioni di buona condotta dall’alto valore civico affinché chi frequenterà l’area sia responsabilizzato e mantenga un comportamento civile ed adeguato. La sorveglianza generale invece sarà svolta periodicamente dalle Guardie ecologiche che già svolge l’attività nel territorio provinciale, mentre Contarina si occuperà dello svuotamento dei cestini e la manutenzione dell’area e del prato verrà svolta dal Comune. Abbiamo creato uno spazio condiviso dove gli “umani” diventano spettatori ed i cani attori. All’interno ci sono dei giochi perché possano divertirsi in modo differenziato: cani di piccola taglia e cani di grande taglia. Abbiamo inoltre utilizzato anche materiali di recupero nella realizzazione in un’ottica di un vero riciclo e riutilizzo di materiali. Ringrazio i dipendenti comunali dell’Ufficio Ecologia, il progettista e l’impresa che ha realizzato l’opera, i quali hanno svolto un ruolo fondamentale per la realizzazione di quest’area pubblica, ben costruita e funzionale. Non ci fermeremo qui».

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