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Por Fesr: presentati i target raggiunti per oltre 6.5 milioni di euro

Da lunedì attivi 7 autobus della MOM Euro 6 nel quadrilatero Montebelluna-Asolo-Castelfranco Veneto-Istrana

MONTEBELLUNA Sono quasi 7 milioni di euro le risorse finora già investite nell’area urbana Asolana-Castellana-Montebellunese nell’ambito del POR-FESR: 4.099..667.68 per la quota POR-FESR e 2.576.215,35 euro da parte dei cinque partner beneficiari. I target raggiunti sono stati presentati questa mattina in sala consigliare a Montebelluna, alla presenza del presidente dell’autorità urbana, Marzio Favero, del rappresentante della Regione, Andrea Massaroli, dei sindaci degli altri 9 Comuni appartenenti all’area, e dei rappresentanti dei beneficiari. Il POR FESR, progetto che nasce da una riflessione sulla diffusione di strutture urbane circocentriche con aree degradate: è il fenomeno tipico della “città-capoluogo” e della comparsa della “città diffusa” caratterizzata da più strutture urbane policentriche che tendono a saldarsi tra di loro in logica di rete. Come affrontare questo fenomeno del nuovo urbanesimo rappresentato dalla fagocitazione della campagna da parte della città?

Un primo passo è stato fatto nel 2007 con il Trattato di Lisbona che individua il tema della declinazione urbana come terza dimensione fondamentale della politica di coesione europea da attuarsi attraverso il FESR, Fondo europeo di sviluppo regionale. Quindi con l’operazione 2014-2020: POR FESR con cui la Regione Veneto riconosce 6 autorità urbane, 5 tradizionali, cioè concentriche: Venezia, Padova, Treviso, Vicenza e Verona ed una autorità urbana “reticolare”: quella Asolana-Castellana-Monebellunese. Il riconoscimento di quest’area comporta un piano di investimento su tre aree di intervento - agenda digitale, mobilità sostenibile, inclusione sociale - di oltre 17 milioni di euro di cui 11 milioni di euro provenienti dll’Europa e gli altri 5 milioni di euro circa dai 5 partner. Spiega il presidente dell’autorità urbana, Marzio Favero: “Con grande soddisfazione presentiamo i risultati che dovevano essere raggiunti entro il 30 settembre e che si concretizzano nella ristrutturazione di 55 alloggi, di cui 29 di edilizia popolare, realizzati dall’Ater e dall’Aeep, e 26 di co-housing da parte dell’IPAB Umberto I di Montebelluna e dell’IPAB Crico di Vedelago. A questo si aggiunge l’acquisto di 7 autobus Euro 6 da parte di MOM che viaggeranno nel quadrilatero Montebelluna-Asolo-Castelfranco Veneto-Istrana”.

Commenta il presidente della Provincia e sindaco di Castelfranco Veneto, Stefano Marcon: “Con la creazione dell’area urbana, abbiamo condiviso una visione, superando il campanilismo e cogliendo questa sfida come un’occasione propizia tanto più in vista del completamento della Superstrada Pedemontana Veneta che ci vedrà come anello di congiunzione tra Treviso, Vicenza e Padova”. Conclude Andrea Massaroli, responsabile ufficio progetti territoriali della Regione Veneto: “Le iniziative presentate oggi sono finanziate nell’ambito dello sviluppo urbano sostenibile che è un’iniziativa complessa e innovativa e orientata al soddisfacimento dei fabbisogni del territorio e il miglioramento dei servizi. LA Regione Veneto crede in questa operazione ed infatti ha previsto 77 milioni di euro di investimenti, una cifra molto superiore rispetto al minimo previsto dell’UE. Ora i principi del POR FESR iniziano a tradursi in benefici concreti perché l’acquisto di bus, il recupero di immobili per la residenza popolare significano miglioramento della qualità della vita”.

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