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A Montebelluna ha chiuso i battenti la storica Autofficina Bandiera Bruno

Dopo quasi 50 anni di attività Bruno e la moglie Paola Carretta hanno deciso di fermarsi per la raggiunta età pensionabile del titolare e dello storico operaio Andrea Rodato

Bruno Bandiera

Il 31 marzo scorso ha chiuso i battenti, dopo quasi 50 anni di attività, la storica autofficina di Busta, fondata nel 1973 da Bruno Bandiera e gestita insieme alla moglie Paola Carretta. La ditta, che aveva sede in via dei Zanin 1, ha cessato l’attività per la raggiunta età pensionabile del titolare e dello storico operaio Andrea Rodato.

«I tre figli dell’imprenditore hanno scelto altre strade e non si è riusciti a trovare un giovane interessato a rilevare un’impresa ben avviata – racconta Antonio Carelle, direttore di CNA Montebelluna - È un tema rilevante quello del ricambio generazionale: ogni ditta che muore è una perdita di valore e di opportunità per tutto il territorio. Gli imprenditori che sanno di non aver eredi in famiglia devono sapere che si possono muovere per tempo per cercarli “fuori casa” e che le Associazioni di categoria sono al loro fianco per aiutarli. Non possiamo più permetterci, come comunità, di perdere questi patrimoni».     

L’autofficina Bandiera Bruno era un preziosa realtà, ben inserita nel territorio. Il fondatore l’aveva creata quando aveva appena 23 anni, dopo circa sette di apprendistato in una piccola officina. Nato in una famiglia di agricoltori, con la passione per i trattori e desideroso di fare qualcosa di importante, Bruno fin da bambino sognava di fare il meccanico. Fondata l’impresa «con “quattro” attrezzi nel piano interrato di casa», si iscrisse presto alla CNA di Montebelluna, che nasceva allora, per ricevere supporto sotto il profilo contabile. Il lavoro nel giro di qualche anno crebbe e il primo collaboratore, Andrea, arrivò nel 1978: era un giovane appena diplomato e dall’officina di Bruno non se ne sarebbe più andato. Il titolare, per chiudere l’azienda, ha aspettato che anche lo storico “compagno di viaggio” maturasse i requisiti per la pensione.

Nel 2000, il salto di qualità. Per Bruno è un vero e proprio sogno che si realizza, che lo riporta al mai sopito interesse per i trattori: inizia la collaborazione con il Consorzio Agrario Treviso-Belluno per la manutenzione e l’assistenza delle macchine agricole della zona del Montebellunese. La collaborazione con il Consorzio si intensifica a partire dal 2008, grazie ad un contratto di collaudo e manutenzione per i mezzi New Holland, e l’azienda si arricchisce di un terzo collaboratore.

Bruno Bandiera è un artigiano che è stato molto apprezzato per la qualità del suo lavoro e per i suoi modi empatici nel rapportarsi con i clienti. Classe 1950, lascia il lavoro a 70 anni compiuti, con alle spalle tante soddisfazioni e il rammarico di non aver trovato eredi per la sua officina tanto amata. Ora si dedica alla cura dei nipoti e a godersi il tempo libero assieme alla moglie Paola.

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