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Ex carceri ed ex centro giovani, c'è l'accordo pubblico-privato

La proposta del piano di recupero dell’area prevede la riqualificazione dell’ambito di proprietà, della viabilità comunale, carraia e pedonale e dei parcheggi pubblici esistenti lungo l’intero perimetro dell’isolato per una superficie complessiva di circa 1.150 mq

La giunta comunale di Montebelluna ha approvato in questi giorni la proposta di accordo pubblico-privato relativo al compendio Ex Carceri-Ex Centro giovani. Si tratta di una proposta presentata dalla ditta costruzioni Bordignon la quale, a parziale pagamento del corrispettivo previsto per l’intervento di restauro e risanamento conservativo di Villa Correr Pisani, aveva ricevuto dal Comune la proprietà dell’isolato di 1424 mq collocato in centro storico di Montebelluna e composto da due fabbricati: le Ex Carceri Mandamentali (2500 mc), soggette a vincolo di interesse culturale, e l’ex Centro Giovani (4560 mc).

Tra gli aspetti più significativi, la proposta del Piano di recupero dell’area prevede la riqualificazione dell’ambito di proprietà, della viabilità comunale, carraia e pedonale e dei parcheggi pubblici esistenti lungo l’intero perimetro dell’isolato per una superficie complessiva di circa 1.150 mq; la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria all’interno della proprietà tra cui una piazzetta all’angolo nord-ovest in fregio alle ex Carceri, ed una piazzetta a sud prospiciente il marciapiede esistente. Il valore complessivo di queste opere, valutato in 288.460 euro, verrà scomputato dagli oneri di urbanizzazione e dal Costo di costruzione.

La ditta potrà procedere ad edificare con destinazione residenziale e commerciale. E’ previsto inoltre il riconoscimento da parte del Comune della residua volumetria di mc 894, che andrà iscritta nel Registro dei crediti edilizi e che la ditta potrà utilizzare altrove per le destinazioni residenziale/direzionale/commerciale.

Commenta il sindaco, Adalberto Bordin: «Con questo accordo portiamo a compimento quanto era previsto l’Atto di adempimento traslativo sottoscritto nel 2019 e siamo il via alle procedure per permettere alla ditta di realizzare un intervento di riqualificazione di un compendio che riveste una valenza cruciale per il miglioramento complessivo della qualità urbana del centro cittadino. L’intervento permetterà infatti di riqualificare la porzione sud di via Alighieri che porta alla biblioteca e darà la giusta valorizzazione al fabbricato delle Ex Carceri, che rappresenta un’importante memoria storica dell’edificato del centro. E la cosa da sottolineare è che il privato si occuperà di tutta una serie di opere di urbanizzazione del valore di quasi 300mila euro. L’auspicio è inoltre quello che, la rigenerazione urbana dell’area, possa fungere da traino all’avvio di ulteriori nuove progettualità nei comparti limitrofi».

I prossimi step prevedono la firma della convenzione da parte della ditta e del dirigente comunale dopodiché la ditta dovrà presentare i progetti e gli elaborati e l’iter procederà come per una normale pratica edilizia.

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