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Tanta gente comune per i funerali di Remo Sernaggiotto

Tanta gente comune per i funerali di Remo Sernaggiotto

Montebelluna, Duomo gremito per l'ultimo saluto a Remo Sernagiotto

Folta rappresentanza istituzionale ma anche tanta gente comune nel giorno dell'addio all'uomo politico, deceduto in seguito dei gravissimi danni cerebrali conseguenti all’arresto cardiaco che lo aveva colpito

«Lo ricorderemo per tutto il bene che ha fatto, sia pur con le fragilità insite in ogni uomo». Don Antonio Genovese ha voluto ricordare così Remo Sernagiotto nel giorno dell'ultimo saluto all'uomo politico, scomparso domenica scorsa, 29 novembre, in seguito dei gravissimi danni cerebrali conseguenti all’arresto cardiaco che lo aveva colpito nei giorni precedenti.

Un Duomo di Montebelluna gremito di gente, tanta quella comune, gli ha detto addio oggi, venerdì 4 dicembre. Sernagiotto aveva  65 anni ed era un noto imprenditore nel settore dei pneumatici impegnato in  politica, una passione coltivata prima con la Dc poi con Forza Italia e infine approdando in Fratelli d'Italia, che lo ha portato dal consiglio comunale di Montebelluna fino a raggiungere prima il Consiglio regionale del veneto per arrivare poi agli scranni del Parlamento europeo.

Nutrita la rappresentanza  istituzionale, con il governatore del Veneto Luca Zaia, il presidente del Consiglio regionale Roberto Ciambetti, gli assessori Bottacin e Donazzan, Raffaele Fitto e il sindaco  di Venezia Luigi Brugnaro tra gli altri. Presente anche Giancarlo Galan, ex presidente della Regione.

«Ricordatelo con un sorriso quel sorriso che ha sempre regalato agli altri e che rendeva così facile volergli bene» ha detto la moglie Maurizia, che ha anche accusato un lieve malore nel momento in cui il feretro ha lasciato la chiesa. «Hai vissuto come un leone - sono state invece la parole della figlia Gloria - il dispiacere più grande è sapere che non potrai vedere il tuo adorato nipotino diventare grande». In fine il figlio Gregorio che, tra le frasi che il padre era solito rivolgergli ricorda quella secondo cui «devi cogliere l'occasione, perchè se non lo fai tu qualcun altro la prenderà al tuo posto». «Ma sarà difficile - ha detto - che qualcuno possa prendere il tuo posto»

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