rotate-mobile
Domenica, 28 Novembre 2021
Attualità Montebelluna

Montebelluna, boom di richieste per il bonus centri estivi

Ben 300 le domande in totale, mentre l’anno scorso alla scadenza del bando a settembre erano "solo" 100

I 30 mila euro sono stati stanziati dal Comune di Montebelluna per il bonus comunale centri estivi e per i due bandi rivolti alle parrocchie (20 mila euro) e ai centri estivi privati (60 mila euro). Azioni che riguardano sia l’organizzazione di proposte ricreative per i minori, sia un contributo destinato alle famiglie. Queste nel dettaglio le azioni previste.

Bonus centri estivi

Il Comune ha stanziato 50 mila euro, integrabili in caso di necessità, per sostenere la copertura dei bonus centri estivi rivolti alle famiglie con ISEE inferiore ai 40mila euro (limite in linea con quello relativo ai contributi erogati attraverso i bandi nazionali e regionali; ad esempio, l’assegno prenatale). I contributi – rivolti a tutti i residenti di Montebelluna, anche a coloro che decidono di iscrivere il proprio figlio in un centro estivo fuori Città - vanno da un minimo del 20% ad un massimo del 60% della tariffa settimanale a seconda dell’ISEE, (per un massimo di 5 settimane) con un contributo massimo erogabile compreso tra 150 euro e 450 euro.

L’Isee non è richiesto per i minori frequentanti che fanno parte di nucleo familiare con figli orfani di uno o entrambi i genitori e per i minori frequentanti portatori di handicap: per loro è previsto il rimborso massimo del 60%, per un contributo massimo erogabile di 450 euro. Il beneficio sarà riconosciuto in via prioritaria rispetto alla graduatoria. Non potranno accedere al presente contributo i frequentanti le attività proposte ed organizzate dall’amministrazione comunale, presso il Museo Civico ed il MeVe, in quanto già beneficiari di una tariffa agevolata. Le richieste pervenute ad oggi sono 300 di cui 166 compilate e 134 in fase di compilazione.

Altre proposte estive

Il Comune, per il primo anno, si è fatto promotore di tutte le altre 20 proposte promosse dalle associazioni culturali, le parrocchie e le scuole di infanzia del territorio montebellunese. A loro ha concesso il patrocinio per le iniziative estive e concesso l’utilizzo del logo comunale. Inoltre, è stata creata una pagina dedicata del sito comunale ed una locandina contenente tutte le proposte estive in città.

Parrocchie

Inoltre, come tradizione, per le parrocchie cittadine ed enti religiosi di Montebelluna che organizzano attività educative rivolte a ragazzi di diverse età e totalmente gestite da animatori volontari viene stanziato un contributo diretto che quest’anno è stato raddoppiato rispetto agli anni precedenti, passando da 10mila a 20mila euro.

Centri estivi “privati”

Viste gli ultimi aggiornamenti legislativi, ed il particolare il Decreto sostegni BIS con cui il governo ha dato ai Comuni le risorse per sostenere le iniziative estive private, il Comune  agli inizi di settembre pubblicherà, come promesso, il bando per l’erogazione di contributi rivolti agli organizzatori dei centri estivi “privati” dal valore di circa 60 mila euro.

Dichiara l’Assessore alle politiche familiari di Montebelluna, Claudio Borgia: “In questi mesi abbiamo lavorato per dare a più famiglie montebellunesi possibili un sostegno concreto attraverso il bonus comunale centri estivi che scadrà il 24 settembre. Grazie a questo strumento le famiglie montebellunesi con ISEE inferiore ai 40mila euro che sceglieranno le proposte parrocchiali, quelle private o anche iniziative extramontebellunesi, potranno beneficiare in via diretta di un contributo economico per ben 5 settimane che va dal 20%-60% a settimana, pe un massimo di 450 euro, dando priorità come sempre agli orfani e i bambini con disabilità.  Visti i primi dati che ad oggi vedono 300 richieste pervenute online di cui 166 completate e 134 da completare, possiamo dire che i genitori hanno risposto in modo più che positivo. Questo significa che alcune famiglie avendo potuto contare su questo sostegno sono riusciti a mandare i propri figli ai centri estivi o semplicemente hanno potuto mandare per qualche settimana in più i figli ai centri estivi ed era l’obiettivo dichiarato che ci eravamo posti. In questo modo i genitori che lavorano hanno potuto coniugare le esigenze lavorative con quelle famigliari e i ragazzi e le ragazze invece hanno potuto divertirsi e recuperare quella socialità smarrita in mesi di dad e di chiusure".

"Un ringraziamento particolare va però alle Parrocchie e agli Enti religiosi che hanno fatto uno sforzo enorme sia in termini economici (ricordo a tutti che le tariffe avevano dei costi bassissimi per le famiglie) che di organizzazione per accogliere così tanti ragazzi nelle proprie strutture. È per questo che abbiamo voluto attivare un bando specifico che sarà attivo dai primi di settembre, dal valore di 20 mila euro per sostenere il loro prezioso lavoro. A questo si aggiunge il bando dedicato ai centri estivi privati che ringrazio per l’ampia offerta ludica proposta alle famiglie montebellunesi e che, grazie al decreto sostegni BIS con cui il Governo ha stanziato delle risorse ai Comuni, beneficeranno di una somma pari a 60 mila euro che come promesso sarà attivato anche questo ai primi di settembre. Anche quest’anno come Comune siamo riusciti a sostenere genitori, parrocchie e privati con risorse adeguate e con una programmazione e un lavoro specifico partito da lontano che ha coinvolto più uffici comunali all’insegna della sinergia, della condivisione e dell’inclusione"conclude Borgia.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Montebelluna, boom di richieste per il bonus centri estivi

TrevisoToday è in caricamento