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Oras replica alle organizzazioni sindacali: «Nessun esodo di personale»

I posti vacanti per dimissione sono stati sostituiti da tempi determinati in attesa dell’espletamento dei concorsi che si concluderanno entro il prossimo mese di marzo. Inoltre, sono stati inseriti 23 infermieri nel periodo tra ottobre 2021 e gennaio 2022 e altri 4 nuovi inserimenti previsti entro marzo

Il Consiglio di Amministrazione di Oras, per il tramite dell’Amministratore Delegato dott.ssa Orianna Romanello, risponde agli addebiti delle Organizzazioni Sindacali firmatarie del comunicato stampa del 17 febbraio 2022, in particolare in relazione al supposto “poco impegno per arginare l’emorragia del personale” e all’asserita “difficoltà di farsi ascoltare” del personale stesso. «Non risulta alcun esodo di personale in atto ma solo un fisiologico turnover, per mitigare il quale si stanno percorrendo tutte le azioni possibili, dai comandi di personale della Uls 2, alla pubblicazione di nuovi bandi per il personale medico. Per quanto concerne le altre figure professionali (Operatori Socio Sanitari, Logopedisti, Fisioterapisti, ecc.) non risultano particolari carenze di organico. I posti vacanti per dimissione sono stati sostituiti da tempi determinati in attesa dell’espletamento dei concorsi che si concluderanno entro il prossimo mese di marzo. Inoltre, sono stati inseriti 23 infermieri nel periodo tra ottobre 2021 e gennaio 2022 e altri 4 nuovi inserimenti previsti entro marzo.

Grazie a tali provvedimenti, ORAS ha visto dal dicembre 2021 la propria capacità prestazionale arrivare alla condizione di pieno regime. Con circa 900 prestazioni ambulatoriali erogate ogni giorno, e l’adattamento dei “super reparti” di Riabilitazione alle richieste della comunità e degli Ospedali per acuti. Per la direzione e il CdA, questo risultato è il frutto degli sforzi dei medici, degli operatori e di tutti i dipendenti della struttura, risorse consolidate e nuove, provenienti da tutto il Veneto, dalle altre Regioni e anche dall’estero, alle quali va la massima riconoscenza possibile. Dall’insediamento del nuovo CdA sono state avviate iniziative strutturate di ascolto delle varie espressioni di tutto il Personale, con cadenza fissa settimanale, intensificate nella recrudescenza pandemica da dicembre 2021: lo scopo di questi incontri è quello di raccogliere e soddisfare, con ogni strumento possibile, le esigenze del Personale in servizio. Un dialogo aperto è stato instaurato anche con le Organizzazioni Sindacali: in materia del reclutamento si sono già svolti tre incontri dopo l’insediamento del nuovo CdA, nell’ottobre e novembre 2021 e nel gennaio 2022.

I turni del personale infermieristico sono stati oggetto di revisione, anche su proposta degli operatori, al fine di assicurare il rispetto dei riposi sia giornalieri che settimanali. ORAS non ha voluto adottare in modo continuativo il turno con la doppia notte, e quando questo si è reso necessario per assenze improvvise, è stata erogata un’indennità ai lavoratori. Vero è che il contratto applicato è quello della sanità privata e che pertanto gli istituti premiali sono da individuare nell’alveo di tale contratto, ma per venire incontro alle richieste dei dipendenti, e per garantire la continuità dell’assistenza ai pazienti, ORAS ha firmato con le Organizzazioni Sindacali degli accordi per ricompensare i lavoratori che si sono messi a disposizione. Nell’ambito del dialogo con le parti sociali, ORAS si è fatta parte attiva nel richiedere alle sigle sindacali i nominativi dei loro rappresentanti per la costituzione non solo del Comitato Unico di Garanzia, ma anche per la Costituzione dell’Organismo Paritetico per la prevenzione e per il contrasto delle aggressioni al personale dipendete, per poter concludere a breve le istruttorie previste per l’insediamento.

Sarà cura della Direzione di Oras programmare un nuovo incontro sindacale per affrontare concrete e circostanziate situazioni che le OOSS vorranno porre, ponendo l’accento sull’opportunità del dialogo e della collaborazione come è sempre stato per ORAS, che fa del riconoscimento delle capacità individuali e del merito del Personale uno dei propri punti di forza».

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