Novità al Museo Casa Giorgione: arriva la realtà aumentata

L’iniziativa riguarda lo spazio museale dello Studiolo di Vicolo dei Vetri dove sono presenti affreschi riconducibili ai primi decenni del '500

Un momento della presentazione del progetto

Si terrà domenica prossima 13 settembre, alle ore 20.45 all'Arena del Teatro Accademico, la presentazione ufficiale dello Studiolo di Vicolo dei Vetri, spazio museale collegato al Museo Casa Giorgione. L’iniziativa, fortemente voluta all'Assessorato alla Cultura di Castelfranco Veneto, si pone l'obiettivo di portare alla conoscenza del pubblico un ambiente carico di mistero, scrigno di antichi affreschi appartenenti al periodo di Giorgione. Nell'ultimo anno infatti lo Studiolo di Vicolo dei Vetri è stato oggetto di un intervento di valorizzazione e digitalizzazione, curato dall'agenzia di comunicazione Notorious, per portare un nuovo prezioso contributo alla comunità. Oltre ad un video documentario di 20 minuti, un'App lnterattiva su monitortouch screen e la tanto attesa App di realtà aumentata (concepite da Notorious e sviluppate dalla softwer house Discontinuity) consentiranno ai visitatori di scoprire un ambiente ricco di mistero e soprattutto scrigno di importanti opere d'arte.

È un'iniziativa importante e del tutto nuova per la città, sia perché si tratta di un ambiente ricco di valore che poteva rimanere sconosciuto, sia per le formule innovative, come la realtà aumentata, con cui si è scelto di raccontarlo e valorizzarlo. Dopo mesi di procrastinazioni causate delle recenti problematiche sanitarie, è finalmente arrivato il momento di presentare al pubblico questo spazio così enigmatico. Sullo Studiolo di Vicolo dei Vetri e sulle sue funzioni originarie sono state mosse molte ipotesi affascinanti, che Marco Mondi ha avuto il merito di eviscerare e che sono tutte raccontate all'interno dell'esposizione. Ma la ricerca storica è ancora aperta. "L’elemento di maggior rilievo è la presenza, all'interno dello Studiolo, di affreschi riconducibili ai primi decenni del '500 - spiega Matteo Melchiorre, direttore del Museo Casa Giorgione - ad opera di una maestranza veneta forse vissuta nei primi decenni successivi alla morte di Giorgione, e questo è un elemento di grande importanza per la nostra Città. Sono proprio queste opere, assieme alla loro locazione, a parlarci dello Studiolo".

Marco La Fiura, Direttore Creativo di Notorious Agency e curatore del progetto espositivo, spiega: "Ci siamo ispirati alle soluzioni tecnologiche di cui oggi si dotano i più grandi musei internazionali, per dotare anche il Museo di soluzioni informative e d'intrattenimento di ultima generazione, e per offrire ai visitatori un'esperienza appagante e coinvolgente. Particolare attenzione è stata data al modo in cui abbiamo costruito la narrazione: abbiamo infatti conferito al messaggio un tono molto suggestivo e caratterizzante, proprio per regalare al visitatore l'emozione che noi stessi, nello scoprire questo ambiente così enigmatico, abbiamo provato".

Durante l'evento di presentazione saranno proiettati il video documentario ed un video di making-of, per raccontare come questa mostra sia stata concepita. A seguito degli interventi, ai partecipanti sarà consentito, a rotazione, l'acceso allo Studiolo, per poter approfondire i contenuti dell'App Touch Screen e dell'App di Realtà Aumentata. Prenotazioni obbligatorie per la serata di domenica 13 c/o Museo Casa Giorgione info@museocasagiorgione.it 0423.735626. L'evento si svolgerà nel rispetto del distanziamento previsto dalle norme di emergenza sanitaria. 

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