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I firmatari dell'accordo

I firmatari dell'accordo

Nuovo futuro per il Museo della Battaglia: firmato un importante accordo con l'Istrit

Verrà rafforzato il ruolo di luogo dedicato alla conservazione della memoria, ma anche quello di centro di promozione della cultura storica e bellica

La firma dell’accordo siglato martedì 17 tra il sindaco Antonio Miatto e i presidenti dell’ISTRIT di Treviso, col. Carmelo Raccuia, e dell’associazione «Centro Studi Storico Militari sulla Grande Guerra Piero Pieri» di Vittorio Veneto, col. Lorenzo Cadeddu, apre nuove prospettive alle attività del Museo della Battaglia. Grazie a tale accordo infatti, i due Istituti, specializzati nello studio, nella ricerca e nell’attività editoriale legata alla Grande Guerra, metteranno a disposizione del Museo le proprie competenze per rafforzarne il ruolo di luogo dedicato alla conservazione della memoria, ma anche quello di centro di promozione della cultura storica non solo legata alle vicende militari del primo conflitto mondiale ma, più in generale, a tutti gli aspetti connessi al fenomeno bellico.

Come spiega il sindaco Miatto, «questa intesa ci permetterà di valorizzare e di approfondire lo studio del patrimonio conservato nelle nostre collezioni museali che rappresentano un unicum a livello regionale». L’attività però andrà ben oltre. Infatti, come aggiunge l’Assessore alla Cultura Antonella Uliana: «Intendiamo avvalerci della collaborazione dei due istituti anche per organizzare congressi e convegni, per presentare libri e autori, per realizzare prodotti editoriali da pubblicare in una collana legata all’immagine del nostro Museo e per promuovere studi e ricerche relativi alla storia militare». «Il Centro Studi Storico Militari sulla Grande Guerra Piero Pieri - ricorda il col. Cadeddu - ha già organizzato a Vittorio Veneto alcuni convegni internazionali con ottimi risultati e durante le commemorazioni del Centenario ha partecipato a iniziative e progetti nazionali ed europei ad ampio spettro» mentre l’ISTRIT - aggiunge il col. Raccuia - «durante le recenti celebrazioni del Centenario, ha realizzato il progetto scientifico e l’allestimento della mostra sulla Grande Guerra intitolata ‘’Res Bellica’’ che, nel secondo semestre del 2018, ha portato a Palazzo Todesco molte migliaia di visitatori». Il Museo della Battaglia e l’annesso Memoriale dei Cavalieri di Vittorio Veneto hanno ragguardevoli potenzialità anche in campo turistico che, se ben promozionate, potranno richiamare in città numerosi appassionati e turisti facendo da traino per l’intero sistema museale.

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