Venerdì, 15 Ottobre 2021
Attualità Castelfranco Veneto

Natale al Centro Sartor: doni, messe, comunione col Vescovo e musica dal Conservatorio

La struttura ha messo in piedi diverse iniziative per celebrare le festività e per riscaldare il cuore di chi frequenta la struttura nonostante la pandemia in atto

Il Natale al Centro Servizi alla Persona Domenico Sartor guarda alla fede e al dono. La struttura di Castelfranco Veneto, che nei mesi scorsi ha ottenuto grande riscontro a livello nazionale e internazionale per la realizzazione, prima in Italia, della Stanza degli Abbracci dove ospiti e famigliari possono incontrarsi in piena sicurezza senza incorrere nel rischio di contagio dal Covid-19, ha messo in piedi diverse iniziative per celebrare il Natale, tenendo conto dell’emergenza sanitaria in corso, per riscaldare il cuore di chi frequenta la struttura.

Da qualche giorno, infatti, nella “Stanza degli abbracci” sono disponibili delle postazioni per gli incontri dove i famigliari possono lasciare dei doni, che saranno poi sanificati e consegnati agli ospiti. Inoltre, oggi 23 dicembre e sabato 26 dicembre sono in programma due momenti di preghiera pre e post Natale, che consentiranno agli ospiti anche di ricevere. In entrambe le giornate, una piccola delegazione del Conservatorio “Steffani” di Castelfranco, allieterà ospiti, famigliari e personale della struttura, restando all’esterno in piena sicurezza anti-Covid, con classici brani natalizi a cura di Luis Lanzarini - sassofono e Claudio Cecchetto - fisarmonica.

Il 23 dicembre Don Dionisio di Castelfranco Veneto si è recato nella struttura castellana, restando nella parte esterna alla stanza degli abbracci, per celebrare una messa natalizia per gli ospiti della struttura, mentre durante le visite dei famigliari il Conservatorio eseguirà una serie di brani. Il 26 dicembre, invece, il Centro Sartor riceverà la visita del Vescovo di Treviso, Michele Tomasi, che celebrerà la messa e l’eucarestia in piena sicurezza, accompagnato poi dalla musica del Conservatorio.

“La pandemia non da tregua e questo Natale 2020 sarà senza dubbio diverso da come lo abbiamo sempre vissuto – commentano il presidente e la direttrice del Centro Sartor, Maurizio Trento ed Elisabetta Barbato – abbiamo voluto comunque fare in modo che i nostri ospiti, i loro famigliari e gli operatori avessero un regalo, così sperimenteremo una modalità innovativa per garantire l’eucarestia in sicurezza. Ringraziamo davvero il Vescovo di Treviso che verrà a farci visita, Don Dionisio sempre vicino al Sartor e il Conservatorio che non manca mai di rispondere 'presente' per donare un po’ di gioia e calore in quest’anno di grande sofferenza”.

“Siamo felici di poter contribuire ad un momento di serenità e distensione rivolto agli ospiti, al personale e ai famigliari dell'Istituto Sartor – dichiarano il presidente e il direttore del Conservatorio “Steffani” di Castelfranco Veneto, Nicola Claudio e Stefano Canazza – Proprio qui abbiamo riacceso la musica lo scorso anno con il primo concerto post pandemia: il Conservatorio si conferma profondamente legato alle grandi istituzioni cittadine e con spirito di servizio in questi tempi difficili è al loro fianco per regalare bellezza ed emozione”.

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