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La donazione all'Advar

La donazione all'Advar

“Un Natale da donare alla comunità”: Despar dona oltre 28 mila euro ad Advar

La cifra, raccolta in Veneto in 20 giorni è frutto di 79.208 micro donazioni da parte dei clienti nei Despar, Rurospar e Interspar

Ha garantito risultati importanti la raccolta fondi “Un Natale da donare alla comunità”, ideata e organizzata da Aspiag Service Despar Nordest, attivata in tutti i punti vendita Despar, Eurospar e Interspar di Triveneto ed Emilia Romagna lo scorso 23 novembre e terminata il 12 dicembre. In Veneto sono stati raccolti - in 20 giorni di campagna - oltre 28mila euro (pari a più di 79mila micro donazioni), cifra che è stata donata ad ADVAR, con una cerimonia svoltasi il 15 dicembre all’Interspar di Casier, associazione che si prende cura dei malati con equipe specializzate in cure palliative fornendo loro l’assistenza necessaria per alleviare la sofferenza, a domicilio e in Hospice. Le donazioni contribuiranno a coprire i costi per le assistenze socio-sanitarie, per garantire la dignità della vita fino all’ultimo istante.

“Siamo grati a Despar – ha dichiarato la Presidente dell’ADVAR Anna Mancni Rizzotti – per la forte sensibilità dimostrata, coinvolgendo la Comunità in un lodevole progetto a favore degli altri. In questo momento così difficile, il sostegno di Despar Nordest, e dei cittadini che a lei si sono uniti, ci giunge particolarmente gradito: una fattiva testimonianza ed un supporto alla nostra opera in favore della dignità dei malati e delle famiglie del nostro territorio".

“Un Natale da donare alla comunità” ha visto i clienti dei punti vendita del Veneto scegliere per oltre 79mila volte di arrotondare lo scontrino della spesa donando direttamente in cassa. “Il Veneto - ha dichiarato Giovanni Taliana, Direttore Relazioni Esterne di Aspiag Service Despar Nordest - ha risposto con grande mobilitazione a favore di ADVAR e noi siamo orgogliosi di poter donare questa cifra a una realtà che si prende cura dei malati con esperienza e rispetto. Il valore di questa raccolta è pratico e simbolico: 79.208 microdonazioni mostrano come assieme possiamo fare davvero tanto”. Il charity di Natale ha coinvolto tutti i punti vendita di Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna: i 236.168 euro sono stati devoluti su base regionale con l’obiettivo di essere vicini a iniziative locali che hanno bisogno di supporto.

“Anche nel mezzo della seconda ondata pandemica - ha dichiarato Francesco Montalvo, Amministratore Delegato di Aspiag Service Despar Nordest - il charity non si è fermato e la generosità dei nostri clienti e dei nostri colleghi è anzi cresciuta, diventando un gesto di solidarietà a seguito del quale il nostro compito è quello di ringraziare tutte le persone che in Veneto e in tutti gli altri nostri territori hanno voluto partecipare attivamente. Questa attività di charity è una di quelle che sentiamo più vicine: il meccanismo semplice e diretto, la possibilità di finanziare attività sociali sui singoli territori rappresenta il punto di forza e la leva che permette a noi di Despar Nordest di essere vicini ai nostri clienti direttamente nelle regioni in cui investiamo. Siamo estremamente impegnati in queste iniziative, che consideriamo un elemento importante per essere parte delle comunità locali”.  

In Friuli Venezia Giulia i fondi sono stati devoluti al Dipartimento di Chirurgia Generale dell'Ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine e serviranno ad acquistare un impedenzometro e un manometro, apparecchiature necessarie per la diagnosi precoce delle malattie del cardias, patologie che colpiscono un terzo della popolazione. In Trentino Alto Adige "Un Natale da donare alla comunità" ha sostenuto invece Südtiroler Krebshilfe e Lilt Trento, due realtà molto attive nel fornire assistenza ai malati oncologici e alle loro famiglie. Infine, in Emilia Romagna la raccolta ha contribuito a finanziare la ristrutturazione di Casa Gialla, dimora AGEOP che ospiterà, una volta terminata, bambini affetti da tumore e le loro famiglie.

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