Negro Automobili entra in società con il gruppo Ceccato: «Accordo strategico»

La storica concessionaria di Treviso inizia una nuova fase con l'accordo siglato insieme al gruppo vicentino specializzato nella vendita dei marchi del gruppo Fiat e Alfa Romeo

La concessionaria Negro automobili di Treviso

Negro Automobili, storica concessionaria di Treviso nata nel 1952 e attualmente concessionaria dei marchi Porsche, Volkswagen, Skoda e veicoli commerciali Volkswagen ha iniziato una fase di consolidamento grazie all’ingresso in società di Ceccato Automobili spa.

Le due realtà, che rappresentano da sempre il dna dell’imprenditoria veneta, con la firma di questo accordo pongono le basi per l’ulteriore sviluppo dei propri marchi nei rispettivi territori di riferimento portando a tre le sedi nella provincia trevigiana. Con questa operazione, le due famiglie Ceccato e Negro, grazie ad anni di crescita manageriale e di sviluppo tecnologico, confermano dei numeri che pongono il nuovo gruppo ai massimi vertici del mercato dell'automotive del Nordest: Negro Automobili con un fatturato di 70 milioni di euro e 60 dipendenti, si unisce così al Gruppo Ceccato che acquisisce il 60% e che vanta oggi a livello di gruppo 18 sedi, più di 600 dipendenti, con oltre 600 milioni di fatturato. Ceccato Automobili di Schio, società del Gruppo Ceccato Automobili leader nel settore auto nel Nord Est e attiva da oltre 70 anni porta in dotazione 13 brand ufficiali distribuiti capillarmente nel Triveneto con 7 sedi nel vicentino, 2 nel padovano, 2 nel trevigiano e 2 a Trento. I marchi Fca (Fiat, Lancia, Alfa Romeo, Fiat Veicoli commerciali e Abarth) hanno visto una crescita continua con l’acquisizione negli anni di Jeep, Kia, Mitsubishi, Dodge, Ram, Honda, Nissan e appunto Volkswagen. La famiglia Negro da sempre è riconosciuta nella città di Treviso con i marchi Volkswagen, Skoda, Volkswagen veicoli commerciali e Porsche proprio dal 1952 anno in cui il marchio Porsche entrò per la prima volta nel mercato Italia. La sua forte specializzazione nella mobilità sportiva è unita da sempre alla costante attenzione alla crescita e alla formazione del personale oltre a possedere importanti e consolidate relazioni nel territorio.

«Per Ceccato Automobili - dichiara Claudio Airò, direttore generale Ceccato Automobili - questa operazione è rivolta al rafforzamento della presenza nella piazza trevigiana. Abbiamo scelto di investire in Negro Automobili perché si tratta di una realtà storica, seria e molto legata al territorio, guidata da una famiglia che da quasi 70 anni, con i suoi veicoli, viaggia insieme ai trevigiani». L’operazione rientra nella volontà della famiglia Negro di garantire una presenza nel mercato in una fase in cui l’automotive si sta trasformando: «L’evoluzione del nostro settore - aggiunge Gian Mario Negro - ci costringe a confrontarci con competitor rappresentati da grandi gruppi: nella ricerca di un partner che fosse in grado di supportarci nella realizzazione di un ambizioso piano di rilancio industriale, abbiamo trovato in Ceccato Automobili il soggetto giusto. Abbiamo molti punti in comune nell’approccio imprenditoriale e siamo certi che si tratti di una scelta che ci farà crescere». Le due società sono arrivate a definire l’accordo anche grazie alla condivisione di tanti valori: la passione per i motori e la sportività di entrambi i gruppi (Porsche per Negro e il Rally per Ceccato), la crescita continua in termini di volumi e marginalità nei territori tra i più performanti del Triveneto e la solidità economica e finanziaria di prim’ordine. Con questa operazione il Gruppo Ceccato acquisisce così ufficialmente i mandati Porsche, Skoda e Volkswagen Veicoli Commerciali ampliando la propria offerta nel mercato automobilistico e nella marca trevigiana in particolare. L’operazione assume una rilevanza significativa e strategica in un periodo segnato dagli effetti del Covid: esprime la forza imprenditoriale volta a preservare l’occupazione e a sostenere la ripartenza economica. Il progetto industriale prevede fin da subito la “messa a terra” di azioni riconducili anche alla sostenibilità ambientale grazie al fatto di possedere una gamma di veicoli elettrici e ibridi tra le più complete del mercato e già orientata ai protocolli della mobilità dei prossimi anni essenziale per contribuire alla migliore salvaguardia dei nostri territori. Con questa evoluta aggregazione, il settore dell’auto del Triveneto vede quindi la nascita di una nuova importante realtà orientata a creare un modello industriale con competenza e basi solide: l’obiettivo è quello di costruire un futuro sostenibile e vicino ai territori ma anche fortemente orientato ad una crescita dei servizi sempre più digitali per i segmenti private e business.

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