"Noi per Conegliano": otto gruppi al lavoro per la città

La nuova coalizione di forze politiche e cittadini si attiva per Conegliano: "C'è bisogno di pensiero strategico". E lancia "Parla con noi", sportello aperto alla cittadinanza.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

"Noi per Conegliano" si mette al servizio della città, creando gruppi di lavoro per settori ed argomenti: si sono già riuniti i tavoli dedicati a "Cultura e Turismo", "Politiche Giovanili e Sport", "Industria, Commercio, Lavoro e Agricoltura", "Urbanistica e sviluppo sostenibile", "Sociale, politiche sociali e per la famiglia, pari opportunità", "Amministrazione Trasparente, digitalizzazione, gestione generale e Sicurezza" e gli intergruppi: "Conegliano Smart City: Progetti e fondi europei" e "Conegliano porta d'ingresso delle Colline del Prosecco DOCG, patrimonio Unesco".

"Si stanno aggiungendo a noi molti cittadini e rappresentanti di associazioni e di varie categorie - dice Antonella Antonello, che coordina il gruppo Cultura e Turismo con Carlotta Tinarelli - e tutti ci fanno notare che c'è bisogno di ripensare la città in modo strategico, Conegliano richiede una visione che la proietti nel futuro: solo immaginando la città che vogliamo tra 10, 15 anni potremmo essere in grado di costruire in quella direzione. Prima si pensa, poi si agisce. E la cultura è fondamentale." "L'unico modo per affrontare la questione - dice Alberto Ferraresi, consigliere uscente 5S e coordinatore del Gruppo Politiche giovanili e Sport - è approfondire i problemi, che a Conegliano non sono pochi, e ragionare sulle soluzioni possibili. Lo sport, i giovani e il sociale sono cruciali oggi e lo saranno ancor più in futuro. Ragionando con i soggetti che appartengono a questi mondi, e soprattutto riavvicinando i giovani, riusciremo a trovare le soluzioni ideali per la città".

Per farlo, i vari gruppi di lavoro di "Noi per Conegliano" si stanno ampliando, accogliendo il contributo di esperti e personalità che hanno maturato in ambiti specifici grandi competenze: "Il quadro urbanistico e la sfida di riuscire a modernizzare Conegliano, rispettandone gli equilibri, con attenzione al verde, alla sostenibilità e alla vivibilità - dice l'Arch. Carlo Dal Vera che con Amedeo Fadini (Europa Verde - Verdi) e l'arch. Italo Rebuli coordina il gruppo dedicato - è una responsabilità enorme ed affascinante, soprattutto a Conegliano, che deve risolvere annose problematiche come il recupero di aree dismesse (in particolare l'area ex-Zanussi) e la necessità di un progetto unitario. Abbiamo chiamato a ragionare insieme a noi sia professori universitari che architetti ed esperti. Ci sono alcuni coneglianesi che risiedono all'estero, dove molte delle sfide che noi affrontiamo sono state risolte con soluzioni innovative e green, da cui abbiamo tutto da imparare".

L'altra sfida urgente e preponderante è quella del lavoro e della produzione, oltre che del commercio: "Ripensare una Conegliano che sappia essere riferimento per un intero territorio, passa necessariamente per un piano strategico che guardi lontano - dice Gianni Nicoletti (Azione), che insieme a Stefano Battistella (Conegliano Viva) coordina il gruppo "Industria, Lavoro, Commercio ed Agricoltura". "Sarà fondamentale saper interpretare le esigenze di chi in città produce, e sappiamo che in molti hanno stretto e stringono i denti per non chiudere". "Altrettanto fondamentale - aggiunge Battistella - è costruire con loro un futuro, che possa tradursi in una nuova vivacità produttiva e che crei posti di lavoro. Stiamo lavorando ad un progetto di peso, questa è la fase della prima elaborazione." "Noi per Conegliano" sta anche creando un gruppo dedicato al sociale: "Politiche sociali e per la famiglia e pari opportunità", che vede impegnati Isabella Gianelloni, l'avv. Giovanna Casellato, lo psicologo Federico Mascarin e operatori del settore, data l'importanza dell'argomento e l'abbondanza di organizzazioni in questo ambito.

E poi c'è il gruppo "Amministrazione Trasparente, digitalizzazione, gestione generale, e Sicurezza", coordinato da Alessandro Bortoluzzi, ex-consigliere con molta esperienza politica all'interno del Comune di Conegliano: "Vogliamo portare anche nel modus operandi dell'amministrazione una carica innovativa, per far sì che la macchina amministrativa sia più efficiente e i cittadini possano davvero sentire il Comune come la loro "casa": l'ascolto è fondamentale e noi lo metteremo al centro della nostra azione. Vogliamo approfondire e risolvere le questioni che si trascinano da anni, agire con maggiore coordinamento e in modo trasparente. Tutto lo sforzo che stiamo facendo ora per approfondire i vari temi ci permetterà di presentare alla città una squadra preparata e competente, con le idee chiare." Il programma che "Noi per Conegliano" e le varie liste che ne faranno parte presenteranno ai cittadini sarà "Non un libro dei sogni, ma una serie di progetti realizzabili e sostenibili, secondo una time-line ben precisa" - aggiunge Nicoletti. Oltre ai Gruppi sono stati creati due "Intergruppi": uno è dedicato ai "Progetti per la città e fondi europei".

"Finora Conegliano è rimasta inspiegabilmente fuori da ogni finanziamento europeo - dice Roberto dall'Acqua - le potenzialità ci sono tutte, ed è ora che si metta in moto una seria progettualità affinché Conegliano possa accedervi." L'altro intergruppo è "Conegliano, porta d' ingresso delle Colline del Prosecco DOCG, Patrimonio Unesco". Questo intergruppo lavora su più livelli, occupandosi della progettualità legata alla partecipazione di Conegliano come soggetto attivo a tutte le iniziative che interessano quest'area territoriale. "Conegliano è un centro nevralgico per la produzione vitivinicola - aggiunge Battistella, che è del settore - ma non sta recitando il ruolo da protagonista che dovrebbe avere".

 L'Intergruppo si occupa anche delle tematiche relative alla pianificazione territoriale (e della rete stradale) e ai rapporti istituzionali a livello locale, provinciale, regionale e nazionale. "Conegliano deve anche essere soggetto attivo nelle grandi manifestazioni, come Cortina 2026, essendo a metà strada tra la sede olimpica e Venezia." "Noi per Conegliano", oltre alla pagina Facebook, ha attivato una mail (il primo passo del progetto "Parla con noi", che poi - pandemia permettendo - diventerà anche un luogo fisico): tutti i cittadini che fossero interessati a dire la loro, che volessero offrire spunti, partecipare al progetto o fare parte della squadra, possono scrivere a info@noiperconegliano.it.

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