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Foto darchivio

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Accattonaggio: educatori volontari al fianco della polizia locale

Chiusa la convenzione per le mediazione nelle aree verdi di Casier, i volontari della società Nova Facility inizieranno un'azione di prevenzione insieme alle forze dell'ordine

Si è chiuso lunedì 15 ottobre il servizio in convenzione che ha visto gli operatori di Nova Facility - società che ha in gestione il centro di accoglienza straordinaria della ex caserma Serena - in veste di educatori nei parchi e nelle aree verdi pubbliche del territorio comunale di Casier. Da martedì 16 ottobre fino alla prossima primavera gli operatori saranno impegnati in una nuova iniziativa, che questa volta coinvolge anche il Comune di Preganziol e il corpo intercomunale di polizia locale: gli educatori messi in campo gratuitamente da Nova Facility affiancheranno gli agenti nei pattugliamenti di sorveglianza davanti ai due Cerd e agli ingressi dei supermercati, con la funzione di sensibilizzare culturalmente contro l'accattonaggio molesto.

Il progetto è stato presentato lunedì mattina al parco di via Aldo Moro a Dosson - dove il progetto estivo era iniziato - dal sindaco di Casier Miriam Giuriati, dal sindaco di Preganziol Paolo Galeano, dal comandante del corpo intercomunale di Polizia locale Rudi Sottana e dagli operatori di Nova Faciliy.  «Nei nostri comuni non c'è una situzione fuori controllo, anche perché da sempre abbiamo affrontato ogni segnalazione con interventi puntuali che hanno visto la presenza di un mediatore culturale. La situazione dei Cerd la conosciamo, è simile a quella di tutti gli altri ecocentri. Si tratta di un problema ormai storico che non abbiamo mancato di portare anche all'attenzione della Prefettura come sindaci rappresentanti del bacino Priula», hanno spiegato Miriam Giuriati e Paolo Galeano, che hanno aggiunto: «Da soli, con l'unica forza della nostra Polizia locale, non siamo in grado di contrastare la presenza di quelli che vengono etichettati come richiedenti asilo ma che il più delle volte non lo sono».

La nuova convenzione mira ad azioni di prevenzione e ad interventi che portino, accanto alla presenza "deterrente" degli agenti, anche un approccio culturale alla soluzione dei problemi. «L'accattonaggio davanti ai supermercati - ha affermato Galeano - può essere considerato tale solo quando diventa molesto e l'obiettivo è quello di evitarlo, nonostante finora si tratti solo di presenze fisiche che provocano una certa soggezione, specie nelle persone più anziane». «La nostra - ha spiegato Nova Facility tracciando un bilancio di quanto fatto dal 2016 nei parchi - è un'attività di educazione sul campo, un'opera di sensibilizzazione nei confronti prima di tutto dei richiedenti asilo che frequentano le aree pubbliche. In questo periodo di lavoro il numero delle segnalazioni da parte della cittadinanza è notevolmente diminuito, tanto che nel 2018 siamo dovuti intervenire solo in una decina di casi. Un'attività a titolo gratuito a favore di una cittadinanza che si è dimostrata tollerante con la presenza di un centro di accoglienza nel proprio territorio».

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