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In foto uno dei ripari utilizzati dai bagnanti nudisti al Piave (Credits Santo Buratto via Facebook)

In foto uno dei ripari utilizzati dai bagnanti nudisti al Piave (Credits Santo Buratto via Facebook)

Nudisti e rifiuti abbandonati sulle grave del Piave: sdegno e ironia sui social

La segnalazione di un cittadino in passeggiata sulle grave di Ciano del Montello verso Vidor ha sollevato non poche polemiche sulla presenza di numerosi bagnanti senza veli

Ripari improvvisati sulle rive del Piave, costruzioni in legno che si sono rivelate essere il riparo di alcuni bagnanti nudisti tornati a frequentare le grave del fiume in località Ciano del Montello. La segnalazione, condivisa sui social, ha fatto molto discutere i residenti di Crocetta del Montello, non tanto per la presenza dei nudisti quanto per il fatto che, vicino ai loro ritrovi, sono stati individuati anche una serie di rifiuti abbandonati in mezzo al verde.

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Divise le reazioni degli utenti dopo la segnalazione dell'accaduto: da una parte in molti hanno minimizzato la presenza dei nudisti sostenendo che «non provocavano alcun disturbo» in molti però hanno sottolineato che, visto l'abbandono di rifiuti, andrebbero identificati e sanzionati per il loro comportamento. Non è la prima volta che bagnanti nudisti fanno la loro comparsa sulle rive del Piave. Un'area molto vasta da controllare, quella delle Grave di Ciano. Non sempre i controlli dei carabinieri riescono a coprire tutte le zone del fiume. Le ultime segnalazioni potrebbero però rivelarsi molto utili per individuare i responsabili dei continui abbandoni di spazzatura nella zona.

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