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Da sx il sindaco Conte, il tenore Sartori, il Presidente Beltotto e l'assessore Colonna Preti

Da sx il sindaco Conte, il tenore Sartori, il Presidente Beltotto e l'assessore Colonna Preti

La nuova stagione del Teatro Comunale riparte da Puccini, Verdi e Goldoni

L’inaugurazione della stagione lirica avverrà, con il tenore trevigiano Fabio Sartori, nella Tosca il 26 ottobre. Nel 2021, invece, tornerà il concorso Toti Dal Monte

Puccini e Verdi, Rossini e Beethoven, Shakespeare e Goldoni. La stagione ottobre-dicembre del Teatro Mario Del Monaco di Treviso parte dalle parole e dalla musica dei grandi autori: "Tosca", "Rigoletto" e "La vedova allegra" per la stagione lirica, "Romeo e Giulietta" e "I due gemelli veneziani" per la prosa, ma anche Michele Mirabella che racconta Rossini, un omaggio a Beethoven del pianista Massimiliano Ferrati e la soprano Francesca Dotto in "Deliri d’amore" sono i titoli e i protagonisti degli appuntamenti presentati dal Comune di Treviso e dal Teatro Stabile del Veneto che animeranno il palcoscenico dello storico teatro trevigiano fino alla fine del 2020.

A un anno dall’ingresso del Comune di Treviso tra i soci del Teatro Stabile del Vento l’ottima relazione con il Sindaco e l’intera Amministrazione Comunale sono la conferma del valore di una collaborazione istituzionale proficua e di esempio per il territorio – dichiara il presidente del Teatro Stabile del Veneto, Giampiero Beltotto – Nonostante la situazione di incertezza legata all’emergenza sanitaria, queste due realtà infatti oggi sono qui a dare segnale che il teatro è aperto e quindi vivo. Siamo felici di poter tornare ad accogliere il nostro pubblico in completa sicurezza, grazie anche al piano di prevenzione dei contagi elaborato con la consulenza del professor Giorgio Palù. Nel cartellone presentato si evince la vocazione di questo teatro, ossia la musica. Il Teatro Stabile sta lavorando per dare vita al terzo polo della lirica in Veneto insieme a Treviso, Padova e alle altre città della regione che vorranno farne parte. Il Del Monaco oggi è un polo culturale di riferimento per la città, ora è il momento di investire nella formazione delle giovani generazioni e quindi sul pubblico di domani. Il nostro progetto per il prossimo futuro è quello di avviare dei corsi di formazione musicale per bambini che siano accessibili a tutte le famiglie della città”.

«Abbiamo da poco festeggiato il primo anniversario di Treviso nel Teatro Stabile del Veneto – afferma il sindaco di Treviso Mario Conte – Con le dovute precauzioni, ci apprestiamo ad iniziare un nuovo capitolo – il secondo - all’interno di questa rete virtuosa, efficiente e di altissimo profilo qualitativo e culturale. Credo tantissimo in questo calendario e sono felice che Treviso si appresti ad ospitare artisti e produzioni di caratura internazionale ma fortissimamente legati al territorio. Penso, per esempio, a Fabio Sartori e Francesca Dotto, già protagonisti nei teatri e sui palcoscenici di tutto il mondo. In questo senso, non posso che ringraziare il presidente Giampiero Beltotto, il direttore Massimo Ongaro e tutto l’entourage dello Stabile per l’impegno profuso. Inoltre, sono oltemodo felice che dal 2021 tornerà il concorso "Toti Dal Monte", fatto che ci rende molto orgogliosi. Non mi resta che augurare a tutti voi una prima parte di stagione – riprendendo lo slogan dell’anno scorso - “più che Stellare”, all’insegna del divertimento e della celebrazione della bellezza».

Stagione lirica e concertistica

A 120 anni esatti dalla prima esecuzione di Tosca con il debutto di un già acclamato Enrico Caruso sul palcoscenico del Teatro Del Monaco, grazie alla collaborazione tra il Comune di Treviso e l’associazione Musincantus, lunedì 26 ottobre l’inaugurazione della stagione lirica presenta la stessa opera di Puccini in forma di concerto con due star e una giovane promessa: Fabio Sartori, il tenore sarà Cavaradossi, Claudio Sgura il barone Scarpia e Chiara Isotton Floria Tosca. Il cartellone prosegue poi con il Rigoletto di Giuseppe Verdi (12>15 novembre), una co-produzione del Comune di Treviso – Teatro Mario Del Monaco e del Comune di Padova, in cui Ivan Magrì nei panni del Duca di Mantova, Enkbath Amartuvshin di Rigoletto e Enkeleda Kamani di Gilda, con il Coro Lirico Veneto e l’Orchestra di Padova e Del Veneto diretta dal Maestro Concertatore e Direttore d’Orchestra Giampaolo Bisanti, danno nuova vita sulla scena a una delle opere più rappresentate al mondo. A chiudere il programma della stagione lirica per il 2020, infine, è un’altra co-produzione del Comune di Treviso – Teatro Mario Del Monaco e del Comune di Padova: La vedova allegra (10>13 dicembre) del compositore ungherese Franz Lehár, una delle operette più amate dal grande pubblico a partire dal suo debutto al Theater an der Wien a Vienna sabato 30 dicembre 1905, rivive con i suoi intrecci amorosi sul palco del Del Monaco con Biagio Pizzuti quale Barone Mirko Zeta, Ruth Iniesta nei panni di Valencienne, Alessandro Safina di Conte Danilo e Anastasia Bartoli di Hanna Glawari accompagnati dal Coro Lirico Veneto e dalle musiche dell’Orchestra Filarmonia Veneta diretta dal Maestro Concertatore e Direttore d'Orchestra Alvise Casellati.

Tre anche gli appuntamenti della stagione concertistica che si apre il 7 novembre con Mirabella racconta Rossini, un omaggio al grande compositore con l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, diretta dal Maestro Giancarlo De Lorenzo, e Michele Mirabella. Il noto conduttore televisivo e radiofonico, giornalista, autore, regista e professore universitario, infatti, accompagnerà il pubblico in una guida all’ascolto con diramazioni di ordine storico e letterario-musicale di preziose pagine musicali. Immancabile, poi, l’omaggio a Beethoven: sabato 5 dicembre sarà il pianista italiano Massimiliano Ferrati a celebrare il 250° anniversario del grande compositore tedesco eseguendo in concerto tre noti capolavori del repertorio sonatistico beethoveniano, Op. 53 “Waldstein”, Op. 57 “Appassionata” e Op. 11. Il 21 dicembre, infine, con Deliri d’amore Francesca Dotto, uno dei più promettenti soprani del panorama italiano e internazionale, accompagnata dal pianoforte Maria Cristina Vavolo offre al pubblico un viaggio nella comprensione del dolore e dei suoi effetti nella psiche femminile, affrontando un percorso che parte da Mozart e Beethoven e passa per il Faust di Gounod.

Ad arricchire il cartellone dei concerti sono, poi, tre eventi speciali: il tradizionale Concerto di Santa Cecilia (26 novembre) con il Gruppo d’Archi Veneto in formazione sinfonica, il concerto Omaggio a Paolo Trevisi e il concerto del 30 novembre con l’Orchestra GAV – Giovani Archi Veneti, entrambi inseriti nell’ambito del cartellone dell’Autunno Musicale promosso da Musincantus in collaborazione con il Comune di Treviso.

Stagione di prosa

Sono due, invece, i titoli della Stagione di prosa che animeranno il palcoscenico trevigiano fino a dicembre 2020: ad inaugurare il programma è lo spettacolo Romeo e Giulietta. Una canzone d’amore (20>22 novembre), una co-produzione dello Stabile del Veneto con lo Stabile di Bolzano e Estate Teatrale Veronese, a cura dalla compagnia veronese Babilonia Teatri che affida la rappresentazione della celeberrima storia d’amore a un’inossidabile coppia, sul palco e nella vita, come Ugo Pagliai e Paola Gassman. Segue, poi, lo spettacolo I due gemelli veneziani di Carlo Goldoni (03>06 dicembre), co-prodotto da Teatro Stabile del Veneto TPE - Teatro Piemonte Europa, Teatro Metastasio di Prato, in cui la regia di Valter Malosti mescola tradizione e contemporaneità per dare nuova luce a una perfetta macchina di divertimento. Un testo che oltre al debutto sulla scena verrà anche inserita come pubblicazione nell’ambito dell’edizione nazionale delle opere di Goldoni edita da Marsilio.

Oltre la scena

Torna anche quest’anno Oltre la scena, il programma di incontri, introduzioni ai concerti e interviste con i protagonisti del cartellone trevigiano a cura di Elena Filini, che per la prima volta oltre agli appuntamenti dal vivo come l’incontro con Katia Ricciarelli (25 ottobre) arriva anche online. Ad arricchire il palinsesto saranno infatti le “Cronache dal camerino”, video interviste con gli interpreti della stagione di prosa pubblicati su “Backstage”, la piattaforma digitale del Teatro Stabile del Veneto.

La vendita dei biglietti

Presentato il cartellone della stagione ottobre-dicembre del Teatro Mario Del Monaco, a partire da venerdì 16 ottobre le biglietterie aprono al pubblico su prenotazione per la vendita dei biglietti. Per gli spettacoli in programma nel 2020, infatti, non sono previsti abbonamenti. Dal 16 al 30 ottobre, la vendita dei biglietti è riservata esclusivamente agli abbonati della stagione 19/20. I biglietti per la recita di Tosca (26 ottobre) saranno in vendita, aperti a tutti, dal 16 ottobre in biglietteria e online. A partire dal 3 novembre, invece, la vendita sarà aperta anche ai non abbonati, in biglietteria e online (https://www.teatrostabileveneto.it/rinnovo-abbonamenti/).

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