Il centro trasfusionale torna a Soligo dopo un anno: sarà ospitato dall'Ulss 2

Il sindaco Perencin: «Ringrazio l’Ulss per l’impegno. E' stato un anno duro e impegnativo per i volontari e li ringrazio per le donazioni e per il grande supporto dato in questa emergenza»

L’Avis, a seguito dello spostamento “provvisorio” del centro raccolta trasfusionale avvenuto lo scorso 24 maggio 2019 a Follina a causa dei lavori di ristrutturazione dell’ex ospedale Bon Bozzolla, ritorna a Soligo negli stabili questa volta dell’Azienda Sanitaria dell’Ulss 2. Fin da subito per far ritornare il centro trasfusionale a Soligo, dopo lo spostamento, si è attivata la Presidente Provinciale Avis Vanda Pradal e il sindaco di Farra di Soligo Mattia Perencin che grazie al grande lavoro portato avanti in sinergia con l’Ulss hanno ottenuto nuovi locali con un ampio spazio e locali idonei per ricevere i donatori di sangue.

La sede di Soligo torna così ad essere centrale per l’intero territorio ed in particolare per le cinque Avis Comunali, Farra di Soligo, Sernaglia della Battaglia, Pieve di Soligo, Refrontolo e Miane che già da domenica 7 giugno potranno recarsi nei nuovi locali di Soligo per la donazione. Le cinque Avis comunali, contando ben 1.100 donatori, in quest’anno di trasferimento non hanno di certo mancato di portare il loro contributo. «Ringrazio davvero tutti i volontari per la pazienza avuta, l’Amministrazione e l’Avis di Follina per l’ospitalità in quest’anno, l’Amministrazione Comunale di Farra di Soligo nelle vesti del sindaco Mattia Perencin per l’interessamento e del Vicesindaco Michele Andreola quest’ultimo che ha tenuto presso la sua azienda tutto il materiale e il mobilio della vecchia sede, oltre che ringraziare il dott. Benazzi e tutta l’Ulss che ha autorizzato la sistemazione dei nuovi locali all'interno della loro disponibilità al Bon Bozzolla» dichiara la Presidente Vanda Pradal.

«Sono davvero contento che l’Avis possa essere ritornata ad avere i nuovi locali a Soligo ad un anno esatto dal suo spostamento - afferma il sindaco Mattia Perencin - Ringrazio anch’io l’Ulss per l’impegno, è stato un anno duro e impegnativo per i volontari e per le cinque comunali, li ringrazio inoltre per le donazioni e per il grande supporto dato in questa emergenza». Nelle prossime settimane verrà organizzato anche il taglio del nastro.

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