Nuovo Dpcm, Treviso Imprese Unite chiama tutti al sit-in in Piazza dei Signori

Aiello, Presidente di Treviso Imprese Unite: «Con il terzo Dpcm in 12 giorni il Governo Italiano ha definitivamente deciso di affondare l'economia del Paese»

Il sit-in dello scorso maggio

«Con il terzo Dpcm in 12 giorni, e l'imminente diretta televisiva, il Governo Italiano ha definitivamente deciso di affondare l'economia del Paese. Consapevoli dell'importanza della gestione dell'emergenza sanitaria, bisogna prendere atto che questa non può più essere gestita senza tenere conto delle ripercussioni economiche. Con le restrizioni in atto infatti la maggior parte delle aziende vedranno praticamente azzerato il loro fatturato, con l'aggravante di avere il peso della sicura perdita solo sulle loro spalle; non essendoci infatti un lockdown ufficiale, gli aiuti (già miseri nei mesi della prima serrata) saranno sicuramente inconsistenti». A dirlo è Andrea Penzo Aiello, Presidente di Treviso Imprese Unite.

«Il tutto assume un aspetto ancora più grottesco dall'invito esplicito a non uscire di casa se non per necessità, lasciando però le attività commerciali operative con tutti i limiti del caso. Per tutti questi motivi siamo pronti a scendere in piazza per far sentire il nostro grido disperato, sperando di avere il sostegno di tutta la comunità e delle amministrazioni locali. Il ritrovo è dunque fissato per lunedì 26 ottobre alle ore 18  sotto il palazzo della Prefettura di Treviso, in piazza dei Signori» conclude Aiello.

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