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Le mani della 'ndrangheta sul cantiere di pediatria di Padova: interdetta società

Provvedimento d'interdizione antimafia della Prefettura di Padova nei confronti di un’impresa ritenuta facente parte del clan Grande Aracri di Cutro ma con sede legale nella provincia euganea: si tratta di un subappalto concesso dall'azienda Genesio Setten di Oderzo

Il Prefetto di Padova, Raffaele Grassi, ha convocato nella mattinata di oggi, 14 marzo, la stampa per dare un importante annuncio riguardo un provvedimento preso a carico di una società in odore di 'ndrangheta. «I destinatari del provvedimento d'interdizione sono attualmente impegnati nei lavori di subappalti del nuovo padiglione pediatrico nell'azienda ospedaliera di Padova. L'interditiva emessa impedisce a questa impresa di avere rapporti con la pubblica amministrazione e quindi di poter beneficiare dei fondi pubblici. La presenza di questi soggetti contigui alla potente 'ndrina Grande Aracri conferma i loro interessi oltre i confini regionali di riferimento in aree ad alta vocazione economica».

L'annuncio, non certo una buona notizia anche se è chiaro che c'è la soddisfazione di averli fermati in tempo, ha portato il direttore generale dell’Azienda Ospedale Università Giuseppe Dal Ben a ricostruire come si è arrivati a questo e a rassicurare sulla fine dell'opera nei tempi stabiliti: «Per quanto riguarda la nuova Pediatria abbiamo stilato un protocollo di vigilanza collaborativa con Anac che ha portato all’assegnazione dell’appalto alla ditta Genesio Setten». Il cantiere è stato infatti affidato il 17 marzo 2022 per un importo globale 46 milioni all'azienda di Oderzo. Dopodiché la stessa Setten ha proceduto via via con le opere in subappaltato, tra queste c'è la ditta che ha subito l'interdizione. Il cantiere non è mai stato bloccato.

«La ditta è stata allontanata dal cantiere e verrà sostituita. Rispetteremo i tempi», assicura Dal Ben. La ditta in questione, di cui non è dato sapere il nome, ha sede legale nel padovano. Salgono a 4, con questo importante provvedimento, le informazioni interdittive antimafia emesse dal Prefetto nel corso di questi mesi.

Sidem Costruzioni Srl sotto la lente d'ingrandimento

E' la Sidem Costruzioni Srl con sede in San Martino di Lupari la ditta intedetta dagli appalti pubblici perché sarebbe vicina alla 'ndrangheta. Il prefetto Raffaele Grassi, nell'annunciare l'emissione del provvedimento di interdizione, in concerto con Guardia di Finanza, Questura e Carabinieri, ha avvertito quanto sia importante non abbassare l'attenzione sulla pericolosità delle infiltrazioni mafiose nel tessunto economico e sociale. Grassi ha tenuto a ribadire che aver individuato chi vuole approfittare dei grandi cantieri che stanno partendo o devono partire in città è sì una buona notizia ma allo stesso tempo anche un campanello d'allarme. Che suona in maniera vigorosa. 

La vicenda si lega alla costruzione del nuovo padiglione di pediatria. Il cantiere per la sua realizzazione è stato affidato il 17 marzo 2022 per un importo globale 46 milioni all'azienda trevigiana RTI Setten Genesio. Dopodiché, una volta partito il cantiere, la stessa Setten Genesio Spa, ha proceduto via via con le opere in subappaltato. E' stata la stessa RTI Setten Genesio che si è rivolta a diverse aziende per la realizzazione di pediatria a chiedere con nota protocollata l’autorizzazione al subappalto nei confronti della ditta SIDEM Costruzioni Srl con sede in San Martino di Lupari, per la realizzazione di lavori oggetto di appalto, per l’importo di € 490.000,00, IVA esclusa. La ditta si occupa di costruzione di edifici residenziali e non. Un'azienda in crescita tanto che nel 2021 ha aumentato il fatturato del 150% e il capitale sociale del 400%.

Genesio Setten: «Su Sidem avevamo raccolto buone referenze»

«In riferimento agli avvenimenti che hanno interessato la ditta Sidem Costruzioni S.r.l. apprendiamo con sorpresa e rammarico i recenti sviluppi» scrive il geometra Genesio Setten «La ditta in questione ha operato nel nostro cantiere, in forza di un contratto di subappalto, da Novembre 2022 con un’alternanza di una dozzina di maestranze occupandosi della realizzazione di elementi in cemento armato. Nonostante fosse il nostro primo rapporto con da Ditta Sidem Costruzioni S.r.l. avevamo raccolto nel mercato buone referenze, anche considerata la pluridecennale presenza operativa nel padovano. In seguito alla segnalazione da parte degli enti abbiamo provveduto senza ritardo a porre in essere i provvedimenti richiesti. Ci teniamo a precisare che tale situazione non pregiudicherà l’avanzamento e la qualità dei lavori di realizzazione della nuova pediatria, nostro principale obbiettivo e interesse. Attualmente nessuna operazione ha subito dei rallentamenti anche grazie al pronto invio di nuova forza lavoro convogliata nel sito da altri nostri cantieri».

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