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Oltre la scena 2023, decimo anniversario con un cartellone primaverile

Dal 3 marzo al 27 giugno, le sale e i foyer del Teatro Mario Del Monaco saranno animati da ospiti e musicisti d’eccezione. In dieci anni il festival ha portato a teatro quasi 10mila ragazzi trevigiani

Torna "Oltre la scena" Il progetto nato nel 2013 con l’obiettivo di promuovere la programmazione della stagione operistica del Teatro Mario Del Monaco verso il pubblico più giovane e offrire agli appassionati nuove occasioni di approfondimento, festeggia dieci anni e per l’occasione presenta un nuovo programma di appuntamenti promossi dal Comune di Treviso in collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale a cura di Elena Filini. Dal 3 marzo al 27 giugno, le sale e i foyer del Teatro Mario Del Monaco saranno animati da ospiti e musicisti d’eccezione protagonisti dei tre appuntamenti del cartellone primaverile.

Il programma

Il 3 marzo, alle ore 18, il calendario di “Oltre la Scena” prevede l'intitolazione della sala prove del Teatro Mario Del Monaco di Treviso a Enza Ferrari, pianista, docente e maestra sostituta di chiara fama già protagonista al Teatro La Scala con i più celebri cantanti del Novecento, da Maria Callas a Renata Tebaldi a Giuseppe di Stefano e poi al Teatro di Treviso come maestro sostituto nelle produzioni liriche e accompagnatrice ufficiale del Concorso internazionale per cantanti Toti Dal Monte. Enza Ferrari ha dato alla crescita del teatro di Treviso, insieme ad Armando Gatto, Peter Maag e Regina Resnik, un insostituibile contributo artistico. L’evento sarà aperto al pubblico con prenotazione obbligatoria tramite il sito del teatro stabile del veneto. Il 26 marzo in cartellone la ripresa del format Aperitivi OFF con la presenza speciale del soprano Francesca Dotto. L'incontro si terrà alle ore 11 nel secondo foyer del teatro. Il 27 giugno infine Oltre la Scena e il Teatro Mario Del Monaco propongono “Caro nome”, una festa musicale in occasione dei 130 anni dalla nascita del soprano Toti Dal Monte con la partecipazione del Conservatorio di musica Agostino Steffani di Castelfranco Veneto.

I commenti

«Abbiamo ancora negli occhi il teatro pieno di studenti per l’anteprima del Trovatore - sottolinea Lavinia Colonna Preti, assessore ai Beni Culturali e Turismo del Comune di Treviso -. E non solo: "Oltre la scena" ha permesso in questi anni di far conoscere e apprezzare la bellezza dell’opera e del nostro tempio della Lirica a tantissimi giovani, che hanno potuto così scoprire un mondo che accompagna una parte di storia del nostro Paese. Progetti come questo aiutano a diffondere cultura, a farla ammirare e ad approfondire una parte integrante del nostro patrimonio artistico». 

«Il rapporto tra il Teatro Stabile del Veneto e il mondo della scuola è da sempre elemento imprescindibile per coinvolgere i giovani spettatori che saranno il pubblico di domani. Per questo motivo ogni anno il Teatro Stabile del Veneto organizza in tutti e tre i teatri iniziative rivolte agli studenti e, nel panorama trevigiano, la programmazione di "Oltre la scena”, con gli incontri introduttivi all’opera in occasione delle anteprime aperte alle scuole, gioca un ruolo importante - aggiunge Claudia Marcolin, executive manager del Tsv-Teatro Nazionale -. Siamo grati all’amministrazione comunale per la fiducia che ripone nel Teatro Stabile del Veneto e per la proficua collaborazione che continua a portare ottimi risultati su più fronti, in particolare nel mantenere viva e vivace la relazione tra il teatro e la città, i suoi abitanti, le sue associazione e le tante realtà che la animano».

«Siamo orgogliosi e soddisfatti del progetto education, che sta raggiungendo grandi risultati sia con il coinvolgimento delle scuole, che con i loro studenti riempiono il teatro in occasione delle anteprime delle opere liriche, sia con le conferenze d’introduzione al pubblico dei concerti, appuntamenti rivolti al pubblico di appassionati che dimostrano di apprezzare queste occasioni di approfondimento - dichiara Stefano Canazza, direttore artistico della stagione lirica e concertistica del Teatro Mario Del Monaco -. Un successo d’altra parte che va di pari passo e conferma l’apprezzamento del nostro pubblico sia per la stagione lirica sia per quella concertistica, i cui abbonati sono tornati a superare i numeri della stagione 2019 con un 10% di abbonati in più rispetto al pre pandemia. Inoltre quest’anno ricorre un importante anniversario, sono i 130 anni dalla nascita di Toti Dal Monte, una ricorrenza che saremo felici di celebrare assieme al Comune anche con il programma di Oltre la scena».

Elena Filini, coordinatrice di “Oltre la Scena”, conclude: «In dieci anni di vita il festival ha portato a teatro quasi 10mila ragazzi, raccontato storie e vite di valore, rotto la barriera tra platea e palcoscenico. si è creato così un filo speciale con il pubblico, rendendolo protagonista e incoraggiando la passione per l'opera». 

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