Coronavirus, operatore socio sanitario di Casa Fenzi muore a 54 anni

Angelo Fantucchio è stato stroncato dal Coronavirus dopo un mese di ricovero in Terapia intensiva a Oderzo. Era stato assunto nella casa di riposo di Conegliano nel giugno del 2018

Angelo Fantucchio (Foto tratta da Facebook)

Aveva lavorato come marmista, falegname e magazziniere prima di cambiare vita trasferendosi dalla Sicilia a Conegliano e diventando uno degli operatori più stimati di Casa Fenzi, la casa di riposo per anziani divenuta uno dei principali focolai del Coronavirus nella Marca.

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Come riportato da "Il Gazzettino di Treviso", Angelo Fantucchio è morto a soli 54 anni dopo aver contratto il virus proprio lavorando a Casa Fenzi. Aveva 54 anni e la sua scomparsa ha lasciato familiari e conoscenti senza parole. Prima di spegnersi ha lottato per un mese nel reparto di Terapia intensiva dell'ospedale di Oderzo. Lo scorso 19 marzo i primi sintomi della malattia con febbre alta e difficoltà respiratorie. Non essendoci posto a Vittorio Veneto era stato trasportato a Oderzo. Le sue condizioni di salute erano migliorate verso Pasquetta ma, nelle ultime settimane, una nuova ricaduta l'ha portato al decesso. Originario di Aragona, in Sicilia, era stato assunto a Casa Fenzi nel 2018, diventando dipendente a tempo indeterminato l'anno successivo. Dopo 50 anni vissuti in Sicilia Angelo aveva avuto il coraggio di cambiare vita, sempre sostenuto dall'amata moglie Anna. Era stato benvoluto fin da subito ed era diventato uno degli operatori più stimati della casa di riposo ma il contagio non l'ha risparmiato. Stando all'ultimo bilancio redatto dall'Ulss 2 la situazione di Casa Fenzi è drammatica: 112 anziani colpiti dal virus su 190 (quasi il 60%), 47 gli operatori positivi su 160 e 26 i morti. Solo pochi giorni fa il direttore Francesco Benazzi aveva sostenuto che l'Ulss2 era stata infangata dal direttore della casa di riposo di Conegliano annunciando di voler portare in tribunale la vicenda del focolaio di Casa Fenzi costato la vita ad Angelo.

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