Opere d’arte, disegni e poesie: Conegliano combatte il Coronavirus con la cultura

Per distogliere i cittadini dai dati sul contagio da Covid-19, l'amministrazione vuole impegnare la cittadinanza nel creare un’opera d’arte di qualsiasi genere come testimonianza di questo periodo storico

Conegliano deserta a causa del Coronavirus

Conegliano vive con l’invito alla cittadinanza di non fermarsi e sentirsi partecipi nella creazione di opere d’arte, disegni, scritti, poesie: testimonianze che avranno lo scopo di rendere più bella la città. E’ questa l’idea che l’Amministrazione, con i referati alla Cultura e alla Pubblica Istruzione, ha pensato di proporre per offrire un’alternativa creativa allo semplice stare a casa: impegnare la cittadinanza a creare un’opera d’arte di qualsiasi genere come raccolta di testimonianze di questo periodo storico. Le opere potranno essere di ogni tipologia: un semplice disegno, una scultura, un manufatto creativo ma anche un diario, una poesia o uno scritto in grado di esprimere sensazioni ma anche bellezza perché le creazioni hanno uno scopo: valorizzare i palazzi storici della Contrada Granda ovvero di Via XX Settembre e Via Beato Ongaro da Porta Dante a Porta Leone.

Per tirare le fila di tutto questo è stata coinvolta l’Associazione Contrada Granda che da poco ha rinnovato il direttivo coinvolgendo l’artista coneglianese Debora Basei come “responsabile creativo e culturale con delega alle pubbliche relazioni” già fondatrice di “ricrearti” che da 10 anni collabora con il comune di Conegliano con l’intento dare vita ad attività a favore della valorizzazione del territorio: ne sono un esempio il progetto Ricreiamo Conegliano e il Gioco dell’Oca di Conegliano. Tutti i partecipanti riceveranno un attestato e un riconoscimento. Questo lo slogan di questa iniziativa: "La tua creatività è cultura, capace di rendere più bella la città. Buon Lavoro a tutti! Ricorda andrà tutto bene anche grazie a te!". Per adesioni scrivere a coneglianononsiferma@gmail.com.

Questo il pensiero dell'Assessore alla Cultura, Gaia Maschio: “Una bellissima iniziativa! Credo che trascorrere del tempo stimolando la nostra fantasia e creatività per affrontare il momento, possa essere una testimonianza della nostra cultura: la cultura coneglianese, veneta e italiana che non si ferma ma cresce sempre!”. Sul progetto è poi intervenuto anche l'Assessore alla Pubblica Istruzione, Gianbruno Panizzutti: "Una iniziativa con un duplice obiettivo: distogliere un po’ l’attenzione dai numeri che impietosamente ci vengono riferiti ogni giorno e lasciare un segno tangibile di un periodo unico e certamente non facile della storia dell’uomo. Quando verrà allestita la mostra con tutti i lavori proposti, sarà un vero e proprio piacere ripercorrere questo periodo solo come un lontano ricordo".

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