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Niente quarantena per chi arriva in Italia dai Paesi dell'Unione europea: l'ordinanza di Speranza

Il ministro della Salute firma un'ordinanza che prevede l'ingresso dai Paesi dell'Unione Europea e dell'area Shengen, oltre che da Gran Bretagna e Israele, con tampone negativo, superando il vigente sistema di mini quarantena a partire da domenica 16 maggio. Il commento dell'assessore Caner

Turisti in aeroporto

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato venerdì 14 maggio un'ordinanza che prevede l'ingresso in Italia dai Paesi dell'Unione Europea e dell'area Shengen (oltre che da Gran Bretagna e Israele) con tampone negativo, abolendo di fatto la quarantena per i viaggiatori in arrivo dall'estero.

Nella stessa ordinanza sono, invece, prorogate le misure restrittive relative al Brasile. Con altra ordinanza si rafforzano i voli Covid tested, estendendone la sperimentazione agli aeroporti di Venezia e Napoli, oltre a Milano e Roma e ampliando i Paesi di provenienza a Canada, Giappone, Emirati Arabi Uniti, oltre agli Stati Uniti. Le ordinanze sono vigenti dal 16 maggio. La Francia estende invece l'obbligo di quarantena ad altri quattro Paesi, tra cui la Colombia, per frenare la diffusione del coronavirus. Secondo quanto annunciato oggi dal governo di Parigi, l'obbligo di quarantena di dieci giorni viene esteso a Colombia, Bahrein, Costa Rica e Uruguay. In Francia, dodici Paesi, tra cui Brasile, India. Sudafrica, Argentina e Turchia, sono già sottoposti a tali restrizioni.

Il commento del Veneto

«Ora possiamo davvero cominciare a parlare di una ripartenza del turismo. Dal Governo oggi è arrivato un segnale importante, frutto anche della presenza e del lavoro di un Ministro dedicato e con portafoglio come Massimo Garavaglia» il commento dell'assessore regionale al turismo del Veneto Federico Caner all'annuncio della firma della nuova ordinanza del Ministero della Salute.

La sperimentazione dei voli Covid tested verrà estesa all'aeroporto di Venezia e l'ingresso in Italia dai Paesi dell'Unione europea, dalla Gran Bretagna e da Israele sarà possibile senza osservare il periodo di quarantena, semplicemente esibendo un tampone che attesti la negatività al virus. «Si tratta di una notizia molto importante per il Veneto che con oltre 71 milioni di presenze è una delle mete più ambite dai turisti europei. In modo particolare - sottolinea Caner - la possibilità di effettuare i voli covid-tested rappresenta una boccata d'ossigeno tanto per il settore leisure che per il settore business». Una notizia che arriva alla vigilia di un'altra apertura importante per il settore turistico. Da domani infatti su tutta la costa veneta ripartirà l'attività degli stabilimenti balneari: “Una data per la quale il Veneto si è fatto trovare pronto con l'ordinanza, emanata dal Presidente del Veneto Luca Zaia, che recepisce le linee guida emanate dalla Conferenza delle Regioni, e che prevede regole specifiche per la sicurezza in vigore fino al 30 settembre. In queste settimane ho visto un gran lavoro da parte degli operatori proprio per farsi trovare pronti a questo appuntamento. Faccio loro un grande in bocca al lupo e un augurio di buon lavoro per questo avvio di stagione» chiude Caner.

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