Addio a Tarcisio Billio, pioniere della fungicoltura italiana

Si è spento all'età di 87 anni. In Canada, dove era emigrato, muove i primi passi in questo settore che lo porterà a fondare la prima fungaia a Porcellengo di Paese

Tarcisio Billio

Sabato 25 gennaio è venuto a mancare all'età di 87 anni Tarcisio Billio, uno dei pionieri della fungicoltura italiana. Emigrato in Canada nel 1952 dopo un'esperienza nel settore dell'edilizia, muove qui i suoi primi passi nel mondo della fungicoltura. Rientrato in Italia decide di mettere a frutto tutto ciò che aveva imparato: con coraggio e passione fonda la sua prima fungaia a Porcellengo. Da qui parte per dare vita ad un vero e proprio polo della fungicoltura che ha visto ingrandirsi l'attività di coltivazione dei funghi, fino ad arrivare alla fondazione di una seconda azienda dedicata alla produzione del substrato che veniva distribuito alle fungaie di tutta Europa. Uomo di forte temperamento e lavoratore instancabile viene ricordato con affetto dalla sua famiglia e da coloro che hanno avuto l'opportunità di conoscerlo.

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