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La spedizione alla partenza (foto da Facebook)

La spedizione alla partenza (foto da Facebook)

Scialpinisti veneti travolti da una valanga in Pakistan, salvi per miracolo

La spedizione era guidata da Tarcisio Bellò. Gli altri membri sono David Bergamin, di Castelfranco Veneto, Tino Toldo e Luca Morellato,entrambi vicentini

Sono tutti vivi i membri italiani della spedizione travolta da una valanga nella Ishkoman Valley, nel distretto di Ghizar, in Pakistan. A darne notizia è Anna Piunova, capo redattore del sito russo mountain.ru, sul suo account Facebook. Unica vittima sarebbe il membro pakistano della squadra, David Imtyaz. Gli altri, tutti veneti, sarebbero rimasti feriti. Secondo le informazioni ricevute, il capo spedizione, Tarcisio Bellò, avrebbe riportato fratture multiple.

La spedizione è stata travolta da una valanga ad un'altitudine di circa 5.300 metri nella Ishkoman Valley, nel distretto di Ghizar, questa mattina presto. A rimanere coinvolti sono stati quattro italiani e tre pakistani. Secondo le prime informazioni, la spedizione italiana era guidata da Tarcisio Bellò. Gli altri membri sono David Bergamin (di Castelfranco Veneto), Tino Toldo e Luca Morellato (entrambi vicentini). Secondo l'account Twitter Everest Today, un membro pakistano della spedizione sarebbe morto. Altri membri della spedizione hanno varie ferite. Bellò avrebbe riportato una serie di fratture.

Una spedizione quella di 'Hindukush 2019' preparata e documentata, con foto e racconti, in un diario giornaliero su Facebook da Tarcisio Bellò, uno degli alpinisti italiani travolti da una valanga in Pakistan. Una spedizione per scalare la vetta del Lions Melvin Jones Peak, montagna inviolata a 5.800 metri nella catena dell'Hindukush in Pakistan.

In un post del 28 maggio, Bellò presenta i suoi compagni di viaggio italiani Luca Morellato, David Bergamini e Tino Toldo, oltre ai tre pakistani. «Luca Morellato di Quinto Vicentino, che un paio di mesi fa con la sua disponibilità ed entusiasmo -scrive Bellò- ha dato maggiori motivazioni a pianificare bene questa nuova avventura, appassionato fin da piccolo di alpinismo (lo so perché come bibliotecario gli prestavamo i libri di montagna) poi continuando è riuscito fare i corsi di alpinismo e perseguire la sua passione acquisendo esperienze e competenze. David Bergamini di Castelfranco lo avevo incrociato alcune volte in passato, ha al suo attivo varie scalate alpine ed extraeuropee tra cui il monte Denali. Esperto di cascate e di ghiaccio avremo modo di divertirci sui pendii glaciali del Lions Melvis Jones. Tino Toldo di Caltrano sarà possibile rinfrescare un'amicizia nata 23 anni fa sul Chopicalqui in Perù e vivere un'altra bella avventura assieme con una figura si potrebbe dire leggendaria, ma soprattutto una persona concreta, propositiva e di massima stima».

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