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Lunedì, 29 Novembre 2021
Attualità Ponte di Piave

“Patto per la Lettura”: a Ponte di Piave si punta al "diritto di leggere"

In città è andato in scena il primo incontro degli aderenti allo strumento promosso dal Cepell (Centro per il Libro e la Lettura) nell’ambito del progetto “Città che Legge”

Ponte di Piave è stata riconosciuta nel biennio 2020-2021 come “Città che Legge” e ha conseguentemente attivato il “Patto per la Lettura” di Ponte di Piave che ha visto da subito l’adesione di   alcune importanti realtà ed associazioni del paese che si sono riunite per la prima volta venerdì 22 ottobre per la sottoscrizione ufficiale del Patto. Si tratta di uno strumento per attuare politiche di promozione del libro e della lettura che il Comune di Ponte di Piave propone a istituzioni pubbliche, ad associazioni culturali e soggetti privati con il fine di rendere la lettura un’abitudine sociale diffusa e di riconoscere il diritto di leggere come fondamentale per tutti i cittadini in tutte le fasi della vita.

I sottoscrittori condividono l’idea che la lettura, declinata in tutte le sue forme, sia un valore comune su cui investire per la crescita culturale dell’individuo e della società e una risorsa strategica per l’innovazione e lo sviluppo economico e sociale di Ponte di Piave. Il Patto, quindi, ha come obiettivo la promozione della lettura e della conoscenza al fine di favorire la socializzazione e il contrasto delle povertà educative. Le realtà aderenti a questo progetto sono: l’Istituto Comprensivo assieme al Comitato Genitori, la Scuola dell’Infanzia di Negrisia e l’Asilo Nido Bimbiponte, le Associazioni Flumen, Gruppo Insieme e Sillabanti, Auser, Residenza per anziani Gianni Marin, Coop. Alternativa, cartolibreria Cenedese, Gianni Sartori Editore e Marpress. Si tratta di realtà istituzionali, associative e private che, con la loro attività, coprono l’intera filiera della promozione della lettura.

“Uno dei primi obiettivi del Patto – spiega il Sindaco Paola Roma - è quello di attivare un Tavolo dei sottoscrittori, un’opportunità di costante confronto e monitoraggio delle iniziative realizzate dai membri, ma anche un possibile laboratorio di nuove proposte per la lettura". “E’ importante che questo incontro sia avvenuto all’interno della biblioteca – sottolinea l’Assessore alla Cultura Stefania Moro - che da sempre è attiva nella promozione della lettura e che si pone come motore del Patto, che a tutti gli effetti è un atto concreto della nostra idea e del nostro impegno nella cultura”.

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