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Treviso dice addio alle barriere architettoniche: previsti lavori per 5 milioni

La Giunta Comunale ha approvato l’adozione del PEBA per una pianificazione complessiva degli interventi volti ad aumentare l’accessibilità degli spazi pubblici

Il sindaco Conte con il Disability Manager Dalla Mora (foto di archivio)

La Giunta comunale di Treviso ha approvato l’adozione del Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) negli edifici pubblici e spazi urbani pubblici della città. Il Peba è uno strumento pianificatorio in grado di garantire il diritto all’accessibilità delle strutture pubbliche per tutti i cittadini, considerando la fruibilità dei luoghi un elemento primario di civiltà in grado di migliorare la vivibilità degli spazi per migliorare l’inclusione.

Il piano, redatto dalla società Consylio Srl di Padova, ha visto un lavoro di analisi e concertazione da parte degli assessori Sandro Zampese e Gloria Tessarolo e dei rispettivi assessorati - Lavori Pubblici e Politiche sociali - in collaborazione con il disability manager Rodolfo Dalla Mora. Il lavoro di analisi è stato effettuato in centro storico e nei quartieri su strutture comunali, scuole, parcheggi, impianti sportivi, piazze, marciapiedi e immobili situati nelle vicinanze di uffici pubblici e servizi al cittadino (Poste, Farmacie, Ambulatori medici). Il piano ha portato dunque ad una pianificazione complessiva degli interventi, indicandone tempistiche e costi permettendo all’Amministrazione comunale di superare un approccio legato ad esigenze contingenti.

Sono state coinvolte nella co-progettazione e nella scelta delle priorità le associazioni di categoria e i componenti del tavolo permanente della disabilità rappresentato da tutte le associazioni che operano nel settore presenti nel territorio. A titolo esemplificativo, la scheda di progetto su Piazza Vittoria ha previsto la possibilità di adeguare la segnaletica verticale e orizzontale dei posti auto esistenti riservati a persone disabili, la creazione di percorsi guida esterni mediante mattonelle tattili (60x60 centimetri) in materiali idonei alla percezione dei non vedenti, percorsi tattili plantari con rilievi trapezoidali o semisferici equidistanti, mappe tattili realizzate in lastre monoblocco e tabelle luminose a led specifiche per attraversamenti pedonali.

Una parte importante del piano è la partecipazione dei cittadini che potranno consultare il Piano per trenta giorni sia negli Uffici comunali che nella pagina web istituzionale del Comune di Treviso e potranno formulare osservazioni sul piano adottato prima dell’approvazione definitiva in Consiglio Comunale. «Il PEBA è uno strumento importantissimo che vuole tutelare non solo le persone con disabilità ma anche bambini, anziani e famiglie», afferma il sindaco di Treviso Mario Conte. «Il piano, inoltre, permette una programmazione temporale e finanziaria unitaria in grado di risolvere eventuali criticità ma anche di adeguare le strutture mediante un unico strumento ad ampio raggio, con percorsi e strutture adeguati. Ringrazio gli assessori Zampese e Tessarolo oltre al Disability Manager Dalla Mora per aver portato avanti un lavoro di analisi, pianificazione e concertazione che tiene conto delle necessità e delle nuove sensibilità. Una città più accessibile è una città più moderna e inclusiva».

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