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Giovedì, 30 Maggio 2024

Pedemontana, apre l'innesto con l'A27: «Ultimi 12 chilometri entro l'estate»

Luca Zaia e il Ministro Matteo Salvini hanno inaugurato giovedì 6 aprile l'innesto tra la superstrada veneta e l'autostrada si potrà viaggiare da Pordenone a Bassano in un'ora. Zaia: «Traffico triplicato dall'apertura»

L'innesto tra la Superstrada Pedemontana Veneta e l'A27 è finalmente realtà: giovedì 6 aprile il taglio del nastro alla presenza del Governatore del Veneto, Luca Zaia, e del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini. L'innesto, della lunghezza di circa due chilometri (66 milioni di euro il costo), sarà aperto dalle ore 18 di oggi e consentirà di percorrere il tratto da Pordenone a Bassano del Grappa in un'ora e cinque minuti e Portogruaro-Vicenza in un'ora e venti minuti.

L'inaugurazione dell'innesto tra Pedemontana e A27-2

Per l'occasione sono arrivate al casello di Spresiano centinaia di persone tra autorità, politici ed imprenditori locali. La cerimonia è iniziata con un video riassuntivo dedicato ai lavori per l'innesto tra Pedemontana e A27. In platea presente l'intera giunta regionale con gli assessori Caner, Bottacin e Lanzarin, molti politici locali anche di Fratelli d'Italia come il senatore Luca De Carlo e decine di sindaci trevigiani da Marco Della Pietra (Spresiano) a Mario Conte (Treviso), passando per tutti gli amministratori dei comuni attraversati dalla Pedemontana. Tra gli imprenditori Remo Mosole e Domenico Dogliani, presidente della Superstrada Pedemontana Veneta. Dopo il video iniziale è stato il turno degli interventi delle autorità. «L'emozione è davvero incredibile - ha esordito il sindaco Marco Della Pietra -. Siamo quasi arrivati al completamento dell'opera e quando ci saremo potremo dire di aver fatto davvero qualcosa di storico, alla faccia dei criticoni. Poteva essere una grande opera incompiuta ma oggi siamo qui a inaugurarne un altro tratto fondamentale. Voglio dedicare l'inaugurazione di oggi a Silvano Vernizzi, l'amministratore delegato di Veneto Strade mancato a 69 anni per un male incurabile. Quella di oggi - conclude - è senza dubbio un'inaugurazione storica ma, da sindaco di Spresiano la mia speranza è quella di vederne presto anche un'altra, quella per il completamento del Velodromo di Spresiano».

Luca Zaia all'inaugurazione della Pedemontana-2

Il Governatore Luca Zaia ha preso la parola subito dopo: «Inizierei da alcuni numeri: la Pedemontana è la più grande infrastruttura in cantiere oggi in Italia. Oltre 2 miliardi di opere, 94,5 chilometri di infrastruttura e 68 chilometri di strade secondarie che hanno implementato e migliorato il traffico locale. Quella di oggi è la sesta inaugurazione sulla Pedemontana che chiude un blocco di 82 chilometri su 94,5. Mancano quindi 12,5 chilometri che saranno completati entro l'estate 2023. Il casello di Montecchio non abbiamo potuto realizzarlo ma ce lo dovrà consegnare Autostrade per l'Italia. Il traffico, dall'inaugurazione del primo tratto, è triplicato. Lo scorso 10 marzo 33mila veicoli hanno percorso la Pedemontana, un'opera strategica per collegare il Nordest e abbattere i tempi di percorrenza. Gli effetti si vedranno al nono anno dall'apertura. Sui pedaggi - ha concluso Zaia - la Pedemontana ha le tariffe più basse tra le nuove infrastrutture nazionali».

Luca Zaia al casello di Spresiano-2

Matteo Salvini ha chiuso gli interventi di giornata dedicando l'inaugurazione odierna a Silvio Berlusconi, l'ex premier è ricoverato a Milano in gravi condizioni: «Essere a capo di questo Ministero è una sfida importante - ha esordito -. Stiamo lavorando per strade sempre più sicure: 3100 morti all'anno in incidenti a livello nazionale sono un dazio che non possiamo continuare a pagare. Ci vuole massima attenzione alla sicurezza stradale, partendo già dalle scuole. L'Italia ha bisogno di opere pubbliche, dopo la Pedemontana qui nella Marca il prossimo obiettivo sarà il quarto lotto della Tangenziale di Treviso» conclude.

Gli altri commenti

Il presidente della Provincia di Treviso, Stefano Marcon, ha preso parte al taglio del nastro del nuovo tratto di collegamento tra la Superstrada Pedemontana Veneta, lo svincolo di Spresiano-Villorba e l'autostrada A27. Ad aprire la cerimonia di inaugurazione organizzata dalla Regione Veneto, il Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini e il governatore del Veneto Luca Zaia. «Quella di oggi è una giornata storica per la viabilità trevigiana e veneta - le sue parole -. Il collegamento tra l’A27 e l’A4 permette di agevolare e ottimizzare gli spostamenti per cittadine e cittadini, rendere più efficace il transito delle merci e di conseguenza apportare benefici e vantaggi alle imprese, manifatturiere e turistiche. Per tutti questi motivi, grazie alla nuova interconnessione tra la SPV, lo svincolo di Spresiano-Villorba e l'autostrada A27, collegata in entrambe le direzioni, la Provincia di Treviso, con il suo fervido tessuto produttivo e le straordinarie bellezze naturalistiche che la contraddistinguono, diventa ancor più competitiva, stimolante per tutta la comunità e anche per i visitatori: ringrazio dunque il Governatore Luca Zaia, per la realizzazione di un'opera tanto attesa e necessaria. Voglio ringraziare il Ministro Salvini, per aver dato risalto agli enti Provincia proprio in questi mesi, la proposta di legge per il ripristino delle originarie funzioni e competenze».

taglio del nastro spv

«Un'opera strategica in una posizione estremamente importante, su cui insiste una popolazione di circa un milione e 200mila persone e moltissime aziende». Sono queste le prime dichiarazioni del presidente di Ance Veneto, Paolo Ghiotti, al termine dell’inaugurazione del nuovo tratto della Superstrada Pedemontana Veneta che collega il territorio all’autostrada A27. «Questa comunione tra Pedemontana e A27 velocizzerà le connessioni e distribuirà il traffico, abbattendo l'emissione di Co2 - continua Ghiotti -. Al di là dell'investimento che rappresenta per l'economia di questa zona, questo nuovo tratto porta anche all'attenzione il tema del rispetto del suolo: sono infatti stati messi a prato 211mila metri quadrati di area, con una piantumazione di 9mila alberi. La Pedemontana Veneta rappresenta veramente la simbiosi ideale tra sviluppo economico e attenzione al territorio».

Il presidente di Confcommercio regionale Patrizio Bertin, che è anche delegato nazionale alle Infrastrutture dell'associazione di categoria, è intervenuto ed esprime soddisfazione: «Il collegamento diretto tra Pedemontana veneta e autostrada A27 era atteso da tempo, quindi oggi è giusto festeggiare. L’alternativa alla mobilità ordinaria diventa ancora più utile e i trasporti potranno viaggiare ancora più veloci da una parte all’altra della regione. La Pedemontana è un’infrastruttura indispensabile per l’economia veneta e poco per volta sta diventando realtà. Con il nuovo innesto - sottolinea Bertin - diventerà senz’altro più appetibile. L’augurio è venga sempre più utilizzata, aiutandone la sostenibilità economica. Crediamo sia anche questione di abitudine. Nell’incontro che di recente abbiamo avuto con il presidente Zaia, che ringraziamo per aver raggiunto quest’altro risultato, abbiamo parlato anche di Pedemontana: un aspetto tutt’altro che secondario è la rassicurazione sul potenziamento della copertura telefonica che al momento è migliorabile. Un altro tassello del puzzle per un'opera chiesta dalle associazioni di categoria e che farà viaggiare il Veneto verso il futuro» conclude.

Oscar Bernardi, presidente di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana, aggiunge: «L'inaugurazione di stamattina della connessione della Pedemontana con l’A27è fondamentale per quest’opera. Non dimentichiamoci che entro dieci minuti dalla Spv risiedono oltre il 23% della popolazione trevigiana, il 26% delle unità locali industria e servizi e il 28% dei loro addetti. Percentuali destinate ad aumentare in virtù della totale apertura dell’infrastruttura che catalizzerà nei nodi di svincolo nuovi insediamenti produttivi, logistici e di servizi. Ora si tratta di intervenire sulle bretelle di collegamento nord sud per rimuovere i colli di bottiglia che congestionano il traffico. Il tema dei costi  dei pedaggi è all’evidenza unitamente alle valutazioni delle proposte di gratuità per alcuni tratti».

«Con l’apertura del nuovo tratto delle Pedemontana - conclude Roberto Boschetto, presidente Confartigianato Imprese Veneto - si arrichisce il puzzle di una tessera per il completamento di una delle più importanti arterie per il territorio Veneto. Attendiamo che si possa realizzare quanto prima il completamento verso la A4, altro passaggio fondamentale per la viabilità regionale. Permettendo di abbattere i tempi di percorrenza, e quindi i costi legati agli spostamenti, gli imprenditori non esiteranno a riconoscere il valore della Pedemontana aumentandone la frequenza di utilizzo che va promossa e incentivata. Al proposito, auspichiamo che la Regione apra ad un confronto sul tema delle tariffe per l’utilizzo della nuova superstrada che sono ancora alte in particolare per gli spostamenti brevi».

Paola Carron, vicepresidente di Confindustria Veneto Est delegata a Edilizia Territorio Infrastrutture, continua: «L’inaugurazione dell’ultimo tratto nel Trevigiano della Superstrada Pedemontana con l’innesto all’A27 è un importante traguardo  con cui si ampliano notevolmente le opportunità di collegamento nei territori. Con il prossimo innesto nell’A4 il tracciato sarà compiuto, velocizzando notevolmente le relazioni Est Ovest. Un obiettivo perseguito e raggiunto con determinazione innanzitutto dalla Regione Veneto, che ha assunto direttamente l’impegno per la realizzazione dell’opera, e da tutte le Amministrazioni locali coinvolte in questa nuova e importante infrastruttura».

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