Esuberi Permasteelisa: «Effetti gravissimi per il territorio»

Giovanni Zorzi, segretario provinciale del Partito Democratico di Treviso, commenta con toni duri la notizia dei 150 esuberi annunciati dall'azienda con sede a Vittorio Veneto

La sede Permasteelisa a Vittorio Veneto

«L’avevamo detto poco meno di un mese fa, quand’era stato annunciato lo sciopero dei lavoratori: in un momento come questo, di emergenza sanitaria e con i rischi di una drammatica crisi economica e sociale, è inaccettabile che un’azienda della portata di Parmasteelisa annunci un numero esorbitante di licenziamenti».

A dirlo è Giovanni Zorzi, segretario provinciale del Partito Democratico di Treviso, alla luce dell’annuncio di 150 esuberi da parte dell’azienda di Vittorio Veneto. «Denunciamo lo stato di incertezza che subiscono i lavoratori a causa della poca trasparenza che l’azienda ha avuto in questi ultimi mesi fino all'incontro del 18 novembre - continua Zorzi - L’auspicio a questo punto è che da qui al 31 marzo, data in cui finirà il blocco dei licenziamenti, si lavori per trovare una soluzione, puntando su nuove prospettive industriali e su mercati più sicuri, al fine di scongiurare licenziamenti che avrebbero un effetto devastante sul territorio. Il fondo Atlas trovi il modo per rilanciare l’azienda, considerata a lungo una vera e propria eccellenza tra le realtà produttive della nostra provincia. Esprimiamo nuovamente la nostra solidarietà ai lavoratori, convinti che un cambiamento di rotta sia possibile».

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