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Lunedì, 23 Maggio 2022
Attualità Zero Branco

Da Zero Branco a Biella: consegnata la pietra d'Istria dedicata ai caduti zerotini

La pietra sarà inserita nella pavimentazione lapidea dell’area monumentale “Nuraghe Chervu”, composta da pietre di riuso provenienti da tutta Italia, dedicata alla Brigata “Sassari” e ai Caduti della Prima Guerra Mondiale

Il Comune di Zero Branco ha accolto l’invito della città di Biella e del Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe”: oggi sarà infatti consegnata la pietra con inciso il nome del Comune trevigiano ed il numero di concittadini zerotini caduti durante il Primo conflitto mondiale, che sono in totale 144.

La pietra d’Istria con l’iscrizione andrà ad inserirsi nella pavimentazione lapidea dell’area monumentale “Nuraghe Chervu”, composta da pietre di riuso provenienti da tutta Italia, dedicata alla Brigata “Sassari” e ai Caduti della Prima Guerra Mondiale, come specificato nella nota ricevuta dalla Prefettura di Treviso. Il luogo è nato a testimonianza e ricordo della guerra e dei sacrifici dei soldati, inizialmente quale simbolica unione tra Sardegna e Piemonte, poi allargata alle altre Regioni.

Il Sindaco di Zero Branco, Luca Durighetto, dichiara: “In queste settimane stiamo toccando con mano il dolore e le ferite della guerra, sentendo quantomai urgente e necessaria la costruzione di ponti di pace e solidarietà tra i popoli. Ecco, questi sentimenti e questo ponte simbolico che d’ora in poi unirà tra loro anche le nostre comunità di Biella e Zero Branco, e così di tutto il Paese, siano un ulteriore mezzo per rinnovare in tutti i noi i valori di pace, fratellanza e rispetto della persona. Un rinnovo che deve essere capace di superare le ricorrenze e gli anniversari, diventando viceversa quotidiano e trasversale, per rafforzare ogni giorno la memoria collettiva: un plauso quindi ai colleghi Amministratori piemontesi e al Circolo “Su Nuraghe”, il cui sforzo va anche in questa direzione. Zero Branco e le sue frazioni di Sant’Alberto e Scandolara nel primo conflitto mondiale piansero 144 caduti, morti al fronte: erano perlopiù giovani. A loro, in quest’occasione, va il nostro ricordo e la nostra riconoscenza. Certi che anche loro, oggi, sarebbero al nostro fianco a chiedere e sperare nella risoluzione pacifica di ogni conflitto”.

Pietra Zero Branco 1_da sx D'Angelo e Durighetto_-2

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