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L'ex base Nato

L'ex base Nato

Cima Grappa, via alla demolizione dell'ex base Nato

L'abbattimento dell'edificio, del traliccio e degli edifici annessi rientra nell’ambito del progetto relativo ai lavori di restauro Conservativo del Sacrario Militare

E’ stato firmato questa mattina, 23 dicembre, l’accordo tra il Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti e la Struttura di missione per gli anniversari di interesse nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri per la demolizione della ex base NATO, degli edifici annessi e del traliccio presso il Sacrario Militare di Cima Grappa. Nell’ambito del progetto relativo ai lavori di Restauro Conservativo del Sacrario Militare di Cima Grappa è prevista, tra le altre opere, la demolizione dell’edificio denominato ex base NATO, di alcuni edifici annessi e di un traliccio per apparati tecnici. La demolizione lascerà spazio al progetto di restauro conservativo del Sacrario di Cima Grappa che prevede la realizzazione di una nuova ricettività turistica coerente con le esigenze paesaggistiche del sito.

L’intesa - che consentirà di procedere alla riqualificazione ambientale della Zona Sacra del massiccio del Grappa - è stata sottoscritta questa mattina in videoconferenza dal Direttore della Direzione Lavori e Demanio del C.G. Col. Gianpaolo Franchi e dalla Coordinatrice della Struttura di Missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri dott.ssa Mariangela Valenti nel pieno rispetto delle norme in vigore per il contrasto alla diffusione del contagio da Covid-19. In base all’accordo, il Ministero della Difesa si impegna ad elaborare la progettazione degli interventi con risorse interne al Commissariato Generale e fornire assetti militari dell’Esercito per la demolizione mentre la Struttura di Missione si farà carico degli oneri finanziari per l’attuazione dell’intervento nonché dell’espletamento delle procedure amministrative necessarie all’individuazione dell’operatore economico per le attività di smaltimento dei materiali di risulta.

Grande soddisfazione del sindaco Annalisa Rampin: «Ringrazio il Colonnello Giampaolo Franchi, direttore della Direzione lavori e Demanio di Onor Caduti per il grande impegno profuso, questo è un bel regalo di Natale, finalmente dopo mille ostacoli ci siamo!».

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