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Martedì, 7 Dicembre 2021
Attualità Pieve di Soligo

Pieve di Soligo “capitale” per un giorno del dialogo tra cristiani e musulmani

Sabato 13 novembre il convegno interreligioso in biblioteca dal tema “La salvezza nelle religioni. Nessuno si salva da solo”

Dopo due anni di stop forzato a causa del Covid, sabato 13 novembre la città di Pieve di Soligo ospiterà la seconda “Giornata del Dialogo Islamo-Cristiano” dal tema “La salvezza nelle religioni. Nessuno si salva da solo”. Grande la soddisfazione degli organizzatori, il gruppo interculturale “Cultural-Mente”, il Movimento dei Focolari e la Federazione Regionale Islamica del Veneto, che hanno lavorato molto per offrire una nuova occasione di dialogo per le comunità cristiane e musulmane dell’Alta Marca Trevigiana e del Veneto. Tante le realtà che hanno sostenuto questo evento: oltre a Pieve di Soligo anche la città di Vittorio Veneto e i Comuni di Follina, Refrontolo, San Pietro di Feletto, Farra di Soligo, Susegana, Valdobbiadene e Pederobba, le diocesi di Vittorio Veneto e Belluno-Feltre, il gruppo “Insieme per il Bene Comune” e l’associazione “La Solidarietà Italo-Marocchina per lo Sviluppo e la Partecipazione”.

Si partirà già in mattinata, alle ore 10.15, con l’incontro con gli studenti di alcune scuole della Provincia di Belluno. Alle ore 14 il cortile della biblioteca di Pieve di Soligo ospiterà un piccolo mercatino interculturale, dove i visitatori potranno conoscere i prodotti del Marocco e del Bangladesh, e i laboratori multietnici; alle ore 15 inizierà il convegno che sarà aperto dalla lettura di alcuni passi del Corano e del Vangelo. In seguito, interverranno il sindaco di Pieve di Soligo, Stefano Soldan, il consigliere regionale Alberto Villanova, il vescovo di Vittorio Veneto, monsignor Corrado Pizziolo, il presidente della Federazione Regionale Islamica del Veneto e dell’associazione “La Solidarietà Italo-Marocchina per lo Sviluppo e la Partecipazione”, Ait Alla Lhoussaine, e Valentina Lucchetta, consigliere comunale di Pieve di Soligo e referente del gruppo interculturale “Cultural-Mente”. Nel momento centrale della manifestazione il dottor Roberto Catalano, docente di Teor-Etica della cultura del dialogo nell’Istituto Universitario Sophia, e l’imam Nader Akkad, esperto di dialogo interreligioso, affronteranno il tema della “salvezza” secondo le tradizioni religiose cristiana e musulmana. Il pomeriggio si chiuderà con l’intervento del dottor Massimo Cozzolino, segretario della Confederazione Islamica Italiana.

“Ringrazio tutte le persone e le realtà che hanno collaborato alla realizzazione di questo evento - commenta il consigliere comunale Lucchetta - Speriamo che questo appuntamento apra la strada ad altre iniziative che potremo realizzare con la cooperazione e il supporto reciproco tra le varie associazioni coinvolte in questo progetto. Credo che l’unione faccia la forza e che, soprattutto in questo momento storico, sia importante il lavoro di squadra. Uno degli obiettivi di Cultural-Mente è trasmettere l’informazione e la conoscenza delle culture straniere: se guardiamo l’aspetto religioso, anche culture che apparentemente sembrano molto diverse, in realtà scoprono di avere molte più similitudini di quello che si possa credere”. 

“Il tema di questa edizione della ‘Giornata del Dialogo Islamo-Cristiano’ è ‘La Salvezza nelle religioni. Nessuno si salva da solo’ - sottolinea il presidente Lhoussaine - Abbiamo scelto questo argomento perché la pandemia ci ha insegnato che si può uscire da un momento difficile solo grazie alla collaborazione di tutti e, per chi ha il dono della fede, con l’aiuto di Dio. Crediamo che una riflessione sul percorso di salvezza tracciato dalle due religioni possa rappresentare un nuovo momento di condivisione spirituale e umana, utile alle nostre comunità che vogliono crescere insieme per costruire una società più giusta e inclusiva”.

L’evento sarà presentato dal collaboratore giornalistico di Qdpnews.it e studioso di dialogo interreligioso Andrea Berton e da Hajar Bouharid, giovane della Federazione Regionale Islamica del Veneto. L’ingresso è libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili, e sarà necessario presentarsi con il Green pass (al termine dell’evento è previsto un momento conviviale al Polo del Gusto di Pieve di Soligo).

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