"Più sicuri insieme": Salvini e Confartigianato lanciano la campagna per la tutela di over65

Ogni giorno nella Marca trevigiana sei reati a danno degli anziani: 2.298 gli episodi registrati nel 2017, in calo del -12% rispetto al 2016

Fiorenzo Pastro

Nel 2017 in Italia i reati di truffa, rapina e furto hanno interessato 251.212 vittime di 65 anni e oltre, di cui 16.875 in Veneto e 2.298 nella Marca Trevigiana. Ogni 100.000 abitanti si contano tra gli anziani 372 vittime di furti, 38 vittime di truffe e 5 vittime di rapine, per un totale di 415 vittime (ogni 100.000 abitanti). In Veneto si registra un’incidenza più bassa, pari a 344 vittime anziane. In Treviso fortunatamente il dato scende a 259. Rispetto al 2016 le vittime anziane di furti, rapine, truffe e frodi informatiche sono risultate in calo del -4,5% in Italia e del -5,5% in Veneto e -12% nella Marca.

Tutti i giorni nel trevigiano vengono denunciati 6 reati commessi a danno di persone over 65. Queste le evidenze che emergono dal “Rapporto sull’esposizione degli anziani a furti, rapine e truffe” realizzato dall’ufficio studi della Confartigianato Imprese Veneto su dati Istat e Ministero dell’Interno, in occasione della 4° edizione della Campagna nazionale “Piu sicuri insieme” tenuta a battesimo dal Ministro dell’Interno Matteo Salvini in occasione di un incontro svoltosi a Roma al quale ha preso parte anche Fiorenzo Pastro, presidente del Gruppo Anziani e Pensionati di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana e Veneto. Una progettualità contro le truffe agli anziani promossa da Anap Confartigianato insieme con il Ministero dell’Interno, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Direzione Centrale della Polizia Criminale, con il contributo della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e del Corpo della Guardia di Finanza.

I numeri
Nel 2017 le denunce di furti, rapine e truffe (incluso le frodi informatiche) a danno di anziani sono state 2.298. Numeri che registrano una contrazione del -12% rispetto all’anno precedente. A calare significativamente sono stati i furti passati da 2.448 a 2.139. Si sono ridotti anche i casi di truffe e frodi, incluse quelle informatiche, da 154 casi a 141. A destare particolare preoccupazione le rapine che in soli 365 giorni si sono quasi raddoppiate: da 10 a 18. Il dato trevigiano è notevolmente inferiore sia a quello regionale che a quello nazionale: 259 le vittime di furti, rapine, truffe e frodi informatiche a danno di over 65 ogni 100.000 abitanti, rispetto alle 344 del Veneto e alle 415 del Paese.

“Il pericolo di truffe, raggiri, furti e rapine ai danni delle fasce deboli -afferma Fiorenzo Pastro presidente del Gruppo Anziani e pensionati di Confartigianato Imprese Marca trevigiana e Veneto- è ovunque. Da anni sosteniamo che l’arma migliore per difendersi consiste nel conoscere i trucchi usati dai malintenzionati e le situazioni a rischio: informare gli anziani significa renderli più sicuri. La prevenzione si attua con l’informazione, ma l’anziano deve affidarsi con fiducia a chi può difenderlo. Per questo la Campagna prevede l’alleanza con le Forze dell’Ordine”. “Il problema della sicurezza è centrale - continua Pastro - se si considera che l’Italia è il Paese europeo con la maggiore quota di over 65 e, secondo le stime, nel 2050, un terzo degli italiani sarà anziano. In Veneto in particolare, l’indice di vecchiaia ha assunto proporzioni notevoli raggiungendo quota 172,2 (in Italia 172,9). Di conseguenza, i rapporti intergenerazionali si stanno modificando: l’indice di dipendenza degli anziani risulta oggi pari al 35% (sia in Veneto che in Italia) e si stima raggiunga valori del 60% (in Italia) e del 57% (in Veneto) nel 2050. Pertanto, se oggi ogni 3 persone di età 15‐64 anni potenzialmente attive nel mercato del lavoro ce n’è 1 inattiva perché sopra i 65 anni, nel 2050 tale rapporto sarà di 3 a 2”.

“L’insicurezza del contesto compromette la nostra autonomia e la nostra partecipazione attiva alla vita della comunità poiche ci sentiamo troppo esposti. È nostra ferma volontà agire per tutelare un valore, quello della sicurezza, e di conseguenza intervenire per migliorare la qualità della vita, per assicurare a tutti, a prescindere dall’età, attraverso accorgimenti anche minimi la possibilità di muoversi liberamente senza sentirsi minacciati. Andare oltre la solitudine è il nostro motto -conclude Pastro- e la forza dello stare insieme, del fare insieme porta a raggiungere importanti traguardi. Sono infatti convinto che, se nei nostri territori la fiducia verso le altre persone è leggermente più alta rispetto alla media nazionale: il 73,8% ritiene di dover prestare molta attenzione nel dare fiducia agli altri rispetto al 77,7% nazionale, è merito anche del nostro quotidiano lavoro capillare”. La campagna prevede la distribuzione di vademecum e volantini che contengono semplici regole, suggerite dalle Forze di polizia, per difendersi dai rischi di truffe e rapine in casa, per strada, sui mezzi di trasporto, nei luoghi pubblici, ma anche utilizzando Internet.  

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