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Montebelluna, scuola e rotonda: approvati i progetti definitivi

Via libera al nuovo plesso unico di Biadene e ai lavori di sistemazione e rinnovamento della viabilità per la rotatoria tra via Roma e via Galilei. Le parole del sindaco Severin

Il sindaco Elzo Severin (Foto d'archivio)

L'ultimo step verso l’affidamento dell’incarico per la realizzazione del nuovo plesso scolastico di Biadene a Montebelluna è stato compiuto. La giunta comunale ha approvato in questi giorni il progetto esecutivo dei lavori realizzato dallo studio dell’architetto Cucinella.

Si tratta di un’importante operazione di edilizia scolastica che l'attuale amministrazione comunale di Montebelluna ha voluto intraprendere per rispondere ad un’esigenza improrogabile, quella di realizzare una scuola che fosse a norma sismica e rispondente alle esigenze della sicurezza, ma che contemporaneamente si offrisse come spazio qualificato per lo sviluppo di una comunità educante, tenendo conto che gli alunni in tenera età hanno una forma di pensiero che si nutre anche del rapporto dell’ambiente naturale. La nuova struttura si integra al contesto, articolandosi in padiglioni immersi nel verde proprio come se fosse una vera e propria Casa nel bosco, o meglio una scuola nel bosco, dove gli alunni studiano in un contesto naturale, stimolati da un ambiente vivace dove interni ed esterni generano spazi educativi accoglienti e inclusivi che mettono al primo posto il benessere degli studenti, ma anche degli insegnanti e della comunità. Il nuovo polo scolastico sorgerà nell’area attualmente destinata all’impianto sportivo di via Feltrina Nord a Biadene. Uno spazio che veniva prevalentemente utilizzato da società calcistiche amatoriali non biadenesi che si trovavano ad operare su una struttura che necessitava di essere seriamente riqualificata. L'amministrazione ha pertanto valutato come prioritario l’investimento sull’edilizia scolastica convertendo l’area a sito per la nuova scuola e dando il tempo alle realtà sportive di ricollocarsi presso altre strutture sportive comunali. Il nuovo polo scolastico è costituito da sei volumi dal disegno essenziale e dalle differenti funzioni che si sviluppano su un unico livello e si dispongono organicamente attorno ad un’agorà centrale. Ogni blocco per la didattica ospita un laboratorio e quattro aule che sono in stretta relazione con il giardino esterno grazie ad una loggia pensata come estensione open air dello spazio per l’insegnamento che può essere adibita ad attività di tipo diverso a seconda delle necessità del percorso formativo. L’edificio si sviluppa su una superficie di circa 3300 mq che comprende tutte le funzioni necessarie allo svolgimento dell’attività scolastica per 300 studenti. Si articola in blocchi funzionali che comprendono: 3 blocchi didattici, un blocco amministrativo, un blocco mensa, 1 blocco palestra ed 1 blocco centrale/agorà. La realizzazione prevede un costo di 5 milioni di euro finanziati per 2.4 milioni di euro di contributo BEI concesso dal Miur, 1 milione 660mila euro con mutuo e 940mila euro con fondi propri. Commenta il primo cittadino, Elzo Severin: «Con l’approvazione del progetto, avvenuta a fine anno, si è potuto procedere all’immediata pubblicazione del bando per individuare chi eseguirà i lavori che scadrà il prossimo 27 gennaio. Questo significa che per la primavera potrà partire uno dei cantieri di edilizia scolastica più attesi in città».

Rotatoria tra via Roma e via Galilei

La giunta comunale di Montebelluna ha approvato anche il progetto esecutivo dei lavori di messa in sicurezza e miglioramento della viabilità del tratto di rotatoria tra via Roma, via Galilei, via Sansovino e via Bergamo. La necessità di riorganizzare la rotatoria nasce anche da un fatto di cronaca avvenuto nel 2015 quando un autobus della Mom aveva abbattuto un pezzo di muro di uno degli immobili a ridosso della rotonda. Grazie ad un accordo urbanistico l’immobile è stato in seguito abbattuto e la proprietà è passata al Comune il quale intende migliorare l’innesto viario. Per ottenerne il miglioramento l’amministrazione comunale intende spostare un po’ più a nord l’innesto di via Galilei che al momento risulta a ridosso dell’innesto di via Bergamo che proviene da sud creando così interferenza. A questo si aggiunge anche il miglioramento che interesserà i pedoni, visto che nell’ultimo tratto ad est della rotatoria, manca un tratto di marciapiede sia a nord che a sud dell’asse stradale per cui i pedoni che provengono da Galilei in direzione di via Roma o via Bergamo sono costretti a percorrere l’ultimo tratto lungo il ciglio stradale. Per risolvere il problema l’amministrazione comunale ha a sua volta deciso di acquisire un’abitazione a ridosso di quella già abbattuta, così da poter procedere anche al suo abbattimento per ricavare uno spazio utile per un tratto di marciapiede. Pertanto il Comune, in accordo la famiglia proprietaria del secondo immobile, ha sottoscritto un accordo bonario. Ora si procederà col bandire la gara ed affidare i lavori così da avviare il cantiere in primavera.

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