La pipì dei cani sul colonnato di Calmaggiore: «Un brutto biglietto da visita per i turisti»

In centro a Treviso, per l'ennesima volta negli ultimi anni, torna la polemica sul problema della gestione delle deiezioni canine

Una foto prova delle deiezioni canine lungo le colonne del Calmaggiore

«Passeggiando per il Calmaggiore domenica sera ho visto questa bruttura: le colonne dei portici imbrattate di pipì dei cani portati a spasso dai loro padroni incuranti dell'alzata di zampa sulla colonna della loro bestiola. Un brutto biglietto da visita per i turisti e per i trevigiani stessi, nonché per i titolari dei negozi adiacenti». Con questa segnalazione, pervenutaci in redazione alcune ore fa, un cittadino trevigiano ha voluto sollevare un problema che da tempo affligge il centro storico cittadino, ovvero quello della gestione delle deiezioni canine.

Sono anni, infatti, che i residenti e i commercianti della zona lamentano episodi di degrado come questo lungo tutte le vie centrali del capoluogo, soprattutto in Calmaggiore dove il colonnato presente ad entrambi i lati della via viene spesso usato come "latrina" a cielo aperto da parte di incolpevoli animali. Proprio per questo motivo, il dito viene sempre puntato contro i padroni dei cani che, noncuranti delle disposizioni imposte dal Comune e dalla morale, lasciano che i propri amici a quattro zampe facciano i loro bisogni un po' ovunque. Insomma, una situazione spiacevole che di certo non dà vanto ad una bellissima città come Treviso.

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